Giovedì, 04 Aprile 2019 17:04

Allo Spazio "Una storia ungherese", romanzo d'esordio di Margherita Loy

Soldati sovietici a Budapest nel 1945 Soldati sovietici a Budapest nel 1945

Pistoia - Sabato 6 aprile ore 17.30, presso Lo Spazio di via dell'ospizio, Margherita Loy presenta “Una storia ungherese”.

Dialoga con l'autrice Filiberto Segatto.

Gennaio 1945. Bombe e artiglieria distruggono Budapest. L‘Armata Rossa stringe l‘assedio intorno alla città. L‘esercito nazista non intende retrocedere.

Kinga, vent‘anni, rifugiata nella cantina, scrive. Scrive perché tornare con i ricordi nella casa di campagna in cui ha vissuto insieme alla nonna diventa ora l‘unica forma di libertà. Scrive perché il suo amore per il giovane ebreo Gyalma le permette di essere di nuovo al piccolo lago ai confini del mondo e rivivere attimo per attimo la passione. La fame, quando la penna scorre sul suo diario, si allontana. Gli odori e la paura, si dileguano. Grazie al grande vuoto del tempo fioriscono ricordi: il padre italiano che dipinge e che ha abbandonato la famiglia, suo fratello Alexander che le stringe la mano in una giornata di dolore, l‘istante in cui la sua treccia di lunghi e scuri capelli viene sciolta nel retro della bottega del paese. E, ancora, le passeggiate con il cane Maxi, l‘odore della primavera e della felicità che sa di burro fuso e albicocche sotto spirito.

Ma l‘attesa consegna con sé anche una nuova, dolorosa, consapevolezza. E se l‘infanzia di Kinga si è perduta un giorno in riva al Tibisco, la cantina a due passi dal Danubio ha tenuto prigioniera la sua giovinezza per consegnarle una nuova, incerta, età da vivere in un mondo in cui la gente improvvisamente si è trasformata, e si è riscoperta razzista, accecata dall‘odio, assetata di violenza.

Margherita Loy, al suo esordio narrativo, firma con una scrittura precisa e toccante un romanzo intenso e importante, un canto sommesso e vibrante alla vita e al nostro essere umani.Sono nata a Roma, ma vivo in Toscana da molti anni.

Sono laureata in Lettere moderne, ho fatto un dottorato di ricerca in Letterature comparate, ho condotto programmi su Radio3 e un programma sui libri per Videomusic, storica tv musicale indipendente. Ho lavorato in case editrici, fatto traduzioni, presentazioni di libri e di mostre d‘arte; scrivere mi è sempre piaciuto: ho inventato libri di arte per bambini per l‘editore romano Gallucci; ho scritto racconti sulla rivista “Paragone”, prima con uno pseudonimo e poi con il mio nome; presso l‘editore ZonaFranca ho pubblicato V.O.L.A., quattro racconti dedicati a Vino, Olio, Latte, Acqua, ma la voglia di scrivere non mi è passata. A luglio del 2018 è uscito per Atlantide edizioni il mio romanzo Una storia ungherese. Oggi vivo nella campagna lucchese, ho tre figli in giro per il mondo, due cani, un marito artista; un orto e un giardino.

Articoli correlati (da tag)