Giovedì, 06 Giugno 2019 16:04

“Pistoia, i luoghi e le cose”: Giordano Bruno Guerri inaugura il festival

Lo scrittore, storico e giornalista Giordano Bruno Guerri Lo scrittore, storico e giornalista Giordano Bruno Guerri

Pistoia - Sabato 8 giugno alle 10.30 nella sala Gatteschi della Biblioteca Forteguerriana arriva Giordano Bruno Guerri.

Lo scrittore, storico e giornalista, inaugurerà il Festival della storia e dell'editoria locale “Pistoia: i luoghi e le cose” con una conversazione dal titolo “La città di Vita: Fiume, 1919-1920”.

Guerri sarà preceduto dai saluti del sindaco di Pistoia e da Francesca Rafanelli, presidente dell'Associazione Amici della Forteguerriana.

Prendendo spunto dal suo ultimo libro, Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920 (Mondadori), Giordano Bruno Guerri presenterà la sua riflessione sull'importanza della storia locale come custode della memoria del territorio, il rapporto dialettico fra essa e la storia con la "S" maiuscola, la rete di relazioni con altri campi disciplinari di cui si avvale oggi la ricerca storica.

Guerri, coadiuvato dal professor Danilo Breschi dell'Università degli studi internazionali di Roma, illustrerà poi il contenuto del suo libro che ricostruisce quei sedici mesi di cento anni fa attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale.Giordano Bruno Guerri, scrittore e giornalista, storico e studioso del XX secolo, è specializzato sul ventennio fascista e sui rapporti fra stato italiano e Chiesa. Nel corso degli anni Settanta lavora per la casa editrice Garzanti come correttore di bozze, pubblicando un importante manuale per correttori nel 1971.

Negli anni successivi colleziona diverse esperienze nel campo del giornalismo e dell'editoria, come la nomina a direttore del mensile "Storia illustrata" nel 1985, quella a direttore editoriale per Mondadori nel 1986 e la collaborazione con "il Giornale" in qualità di opinionista nel 1984. Come docente di storia contemporanea ha tenuto corsi nelle università di Madrid, Rio de Janeiro e Roma. Nel 2018 è stato insignito del Premio speciale Città di Viareggio, per aver creato un significativo rapporto di scambio tra la Fondazione Vittoriale degli Italiani, di cui è direttore dal 2014, e quelle intitolate a Giovanni Pascoli e a Giacomo Puccini.

Tra le sue opere più recenti si ricordano L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte (Bompiani, 2008), Povera santa, povero assassino. La vera storia di Maria Goretti (Mondadori, 1985, poi Bompiani, 2008), Galeazzo Ciano (Bompiani, 2011), D'Annunzio. L'amante guerriero (Mondadori, 2017), Antistoria degli italiani. Da Romolo a Grillo (La Nave di Teseo, 2018) e Disobbedisco, Fiume 1919-1920 (Mondadori, 2019).

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