di Andrea Capecchi

Sambuca Pistoiese – Storia, cultura, artisti di strada, antichi mestieri, artigianato e cucina tradizionale.

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Capalbio (GR) - L'artista pistoiese Loriano Aiazzi inaugura la sua nuova mostra personale a Capalbio, visibile dal prossimo 16 giugno al 1 luglio.

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Sansepolcro - In concomitanza con la presentazione dei restauri della Resurrezione di Piero della Francesca, presso il Museo Civico di Sansepolcro, apre al pubblico, il 25 marzo, la mostra “Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva”.

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Pistoia – La mostra “Biennale di Pistoia: esposizione nazionale di arte contemporanea” sarà inaugurata venerdì 16 febbraio alle 17 presso gli Antichi Magazzini di Palazzo Comunale.

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Pistoia – Vittorio Corsini debutta alla Galleria Vannucci con una personale dai forti richiami simbolici.

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di Stefano Giraldi*

Pistoia – Tutti coloro che arrivano in treno a Firenze alla stazione di Santa Maria Novella non possono fare a meno di vedere, nel suo grande atrio, il dipinto “Partenza” del pittore toscano Giampaolo Talani, recentemente scomparso all’età di 63 anni.

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di Marcello Paris

Pistoia - L’artista pistoiese, la cui abitazione è ora una casa museo, viene celebrato dal Rotary Club Pistoia-Montecatini Terme con un concorso riservato a giovani dai 18 ai 35 anni.

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Pistoia – Prorogata fino a martedì 30 gennaio la personale “ground-ground” di Giulia Cenci allo Spazio A.

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Pistoia - Con il titolo “Marino Marini: passioni visive” la Fondazione Marino Marini propone la prima retrospettiva sul grande maestro pistoiese, che ambisce a situarlo organicamente nella storia della scultura.

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di Andrea Capecchi

Pistoia – Una mostra per raccontare lo sguardo di alcuni tra i più importanti scultori italiani del secolo scorso in rapporto e in dialogo con le opere del pistoiese Jorio Vivarelli.

Per la prima volta Pistoia ospita un'esposizione di scultura del Novecento concepita come un museo diffuso in cui il visitatore è invitato a ripercorrere la cultura e la storia dei nostri giorni più recenti. Fino al prossimo 18 novembre sarà possibile ammirare alcuni tra i capolavori del maestro pistoiese insieme alle opere di altri ventiquattro scultori italiani suoi contemporanei, che con Vivarelli hanno intrecciato esperienze artistiche, si sono confrontati e relazionati, sono stati sui modelli o allievi.

L'esposizione è ospitata nei suggestivi spazi all'aperto del parco e nella saletta-studio di Villa Stonorov, sede della Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti 11), e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 18 novembre (ingresso libero negli orari di apertura della Fondazione). Con uno straordinario itinerario che celebra l'eccellenza della scultura italiana moderna e contemporanea, la mostra “Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo” intende da un lato valorizzare una scultura che esce dalle gallerie e dalle collezioni private per “rivivere” in una collettiva d'arte, e dall'altro proporre un'occasione di confronto, visione e revisione critica sull'opera di Vivarelli e dei grandi della scultura novecentesca.

Promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la mostra mette in libera relazione le opere del maestro Vivarelli con una scelta antologica di primo piano nel panorama italiano del Novecento: Giuseppe Bergomi, Floriano Bodini, Paolo Borghi, Giuseppe Carta, Pietro Cascella, Piergiorgio Colombara, Riccardo Cordero, Salvatore Cuschera, Agenore Fabbri, Pericle Fazzini, Novello Finotti, Emilio Greco, Giacomo Manzù, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Umberto Mastroianni, Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Paolo Delle Monache, Augusto Perez, Michal Rosenberger, Giuseppe Spagnulo e Giuliano Vangi.

Il progetto espositivo, curato da Edoardo Salvi, Luciano Caprile e Silliano Simoncini, e reso possibile grazie alla collaborazione del fotografo Aurelio Amendola, realizza la poetica artistica di ventiquattro autori in un vocabolario di forme e volumi che si armonizzano con l'ambiente circostante, due ettari di parco ricchi di ulivi, ginepri e ippocastani abbracciati alla casa-studio dello scultore, dove prosegue l'allestimento.

“La Fondazione Vivarelli è stata tra i soggetti promotori di Pistoia Capitale – ha ricordato il Presidente Giulio Masotti – e si è impegnata per la valorizzazione del suo patrimonio artistico, ponendo l'accento sugli artisti del Novecento connessi al maestro Vivarelli. Questa mostra è nata dall'incontro tra amici che hanno conosciuto o condiviso momenti di vita con il maestro, e hanno colto l'occasione di Pistoia Capitale per realizzare un'esposizione in grado di andare oltre la semplice monografica su Jorio e le sue opere, ponendo queste ultime in relazione e in dialogo con altri autori contemporanei. L'esposizione mette in confronto Jorio con l'olimpo degli scultori italiani del secolo scorso, un confronto dal quale, a mio giudizio,il maestro pistoiese esce rafforzato e valorizzato”.

Da segnalare l'importante riconoscimento all'opera di Jorio Vivarelli giunto dalla direzione artistica di uno dei più rilevanti istituti culturali a livello internazionale, il museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Grazie al decisivo interessamento di Sergej Androsov, dirigente del museo pietroburghese, entro la fine dell'anno le due sculture in bronzo “Le madri” e “Oscar Stonorov”, tra i vertici dell'arte di Vivarelli, saranno acquistate dal museo russo ed entreranno a far parte della sua collezione permanente.

 

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