Arte

 

di Andrea Dami

Firenze – Maria Anna e Ferdinando, nipoti del Re di Spagna, sono tornati nella reggia fiorentina, la loro casa, dopo oltre duecento anni.

Pistoia - Numeri da capogiro per “La Visitazione”, il capolavoro di Luca della Robbia attualmente esposto nella Chiesa di San Leone in Pistoia.

di Giacomo Martini

Bologna – A Bologna, da oggi 22 settembre fino al 21 gennaio 2018, a Palazzo Pallavicini si terrà “Nel segno di Manara. Antologica di Milo Manara”.

Roma - È il febbraio del 1917 e in Europa infuria la Grande Guerra.

CASALGUIDI (PT) - Appuntamento con l'arte "Liberty & Novecento" a Casalguidi, nella Sala Consiliare. Da sabato 9 settembre a domenica primo ottobre, è in mostra un bel gruppo di opere praticamente inedite d'arte sacra di Galileo Chini, datate tra il 1910 ed il 1920, e del suo successore Tito, in veste qui di autore di una splendida serie grafica (ancora inediti a tema religioso) composta tra il 1925 ed il 1940.

di Andrea Capecchi

Pistoia – Una mostra per raccontare lo sguardo di alcuni tra i più importanti scultori italiani del secolo scorso in rapporto e in dialogo con le opere del pistoiese Jorio Vivarelli.

Per la prima volta Pistoia ospita un'esposizione di scultura del Novecento concepita come un museo diffuso in cui il visitatore è invitato a ripercorrere la cultura e la storia dei nostri giorni più recenti. Fino al prossimo 18 novembre sarà possibile ammirare alcuni tra i capolavori del maestro pistoiese insieme alle opere di altri ventiquattro scultori italiani suoi contemporanei, che con Vivarelli hanno intrecciato esperienze artistiche, si sono confrontati e relazionati, sono stati sui modelli o allievi.

L'esposizione è ospitata nei suggestivi spazi all'aperto del parco e nella saletta-studio di Villa Stonorov, sede della Fondazione Jorio Vivarelli (via Felceti 11), e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 18 novembre (ingresso libero negli orari di apertura della Fondazione). Con uno straordinario itinerario che celebra l'eccellenza della scultura italiana moderna e contemporanea, la mostra “Jorio Vivarelli e i grandi scultori italiani del suo tempo” intende da un lato valorizzare una scultura che esce dalle gallerie e dalle collezioni private per “rivivere” in una collettiva d'arte, e dall'altro proporre un'occasione di confronto, visione e revisione critica sull'opera di Vivarelli e dei grandi della scultura novecentesca.

Promossa dalla Fondazione Jorio Vivarelli e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la mostra mette in libera relazione le opere del maestro Vivarelli con una scelta antologica di primo piano nel panorama italiano del Novecento: Giuseppe Bergomi, Floriano Bodini, Paolo Borghi, Giuseppe Carta, Pietro Cascella, Piergiorgio Colombara, Riccardo Cordero, Salvatore Cuschera, Agenore Fabbri, Pericle Fazzini, Novello Finotti, Emilio Greco, Giacomo Manzù, Giuseppe Maraniello, Marino Marini, Umberto Mastroianni, Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Paolo Delle Monache, Augusto Perez, Michal Rosenberger, Giuseppe Spagnulo e Giuliano Vangi.

Il progetto espositivo, curato da Edoardo Salvi, Luciano Caprile e Silliano Simoncini, e reso possibile grazie alla collaborazione del fotografo Aurelio Amendola, realizza la poetica artistica di ventiquattro autori in un vocabolario di forme e volumi che si armonizzano con l'ambiente circostante, due ettari di parco ricchi di ulivi, ginepri e ippocastani abbracciati alla casa-studio dello scultore, dove prosegue l'allestimento.

“La Fondazione Vivarelli è stata tra i soggetti promotori di Pistoia Capitale – ha ricordato il Presidente Giulio Masotti – e si è impegnata per la valorizzazione del suo patrimonio artistico, ponendo l'accento sugli artisti del Novecento connessi al maestro Vivarelli. Questa mostra è nata dall'incontro tra amici che hanno conosciuto o condiviso momenti di vita con il maestro, e hanno colto l'occasione di Pistoia Capitale per realizzare un'esposizione in grado di andare oltre la semplice monografica su Jorio e le sue opere, ponendo queste ultime in relazione e in dialogo con altri autori contemporanei. L'esposizione mette in confronto Jorio con l'olimpo degli scultori italiani del secolo scorso, un confronto dal quale, a mio giudizio,il maestro pistoiese esce rafforzato e valorizzato”.

Da segnalare l'importante riconoscimento all'opera di Jorio Vivarelli giunto dalla direzione artistica di uno dei più rilevanti istituti culturali a livello internazionale, il museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Grazie al decisivo interessamento di Sergej Androsov, dirigente del museo pietroburghese, entro la fine dell'anno le due sculture in bronzo “Le madri” e “Oscar Stonorov”, tra i vertici dell'arte di Vivarelli, saranno acquistate dal museo russo ed entreranno a far parte della sua collezione permanente.

 

Vicenza – I capolavori del grande pittore olandese tornano in Italia, nel suggestivo scenario della Basilica Palladiana di Vicenza, per una mostra di rilievo internazionale.

di Andrea Dami

Pistoia – Nei Musei dell’Antico Palazzo dei Vescovi si celebra “un episodio unico nella storia dell’arte dell’Ottocento italiano, rappresentato dalle suggestive tempere murarie eseguite da Boldini all’interno della villa Falconiera”, ha detto Alessio Colomeiciuc, presidente della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, promotrice del progetto espositivo, che potrà essere visto fino al 6 gennaio 2018.

di Marta Meli

Pistoia – La natura, la materia, le immagini evocative, il carico espressivo, i simboli, le parole e la conoscenza come elementi ed essenze emanati dall’unico oggetto possibile, il libro.

 

di Samantha Ferri

PISTOIA – Marino e Mirò, Mirò e Marino. Due artisti, due amici che incrociano di nuovo le loro strade e si incontrano a Pistoia.

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