Arte

Bologna - Martedì 28 aprile, alle ore 18, la galleria Portanova 12 di Bologna, specializzata in street art e illustrazione, apre la mostra "8bit_un mondo a pixel" di Salvo Ligama.

Pelago - Con questa nuova mostra la Collezione la Colonna si svela nuovamente. Dal 25 aprile al 2 giugno, all'interno dello spazio denominato "la Bottega del Ghiberti" (piazza Ghiberti) il Comune di Pelago (Firenze) presenterà nuovamente al pubblico il grande patrimonio concessogli in comodato gratuito dalla famiglia Ubaldi-Ingrosso.

Pietrasanta - Eduardo Secci Contemporary ha il piacere di inaugurare per il secondo anno consecutivo la propria stagione estiva a Pietrasanta a partire dal 25 Aprile con l’inaugurazione di Antropia, mostra collettiva a cura di Marco Meneguzzo ed in collaborazione con Studio la Città.

Parma – Renoir, Monet, Cézanne, Matisse, De Staël, pittori celeberrimi che fecero della Costa Azzurra la patria d’elezione artistica, si incontrano nelle sale della pittura francese presso la Fondazione Magnani Rocca a Traversetolo, in provincia di Parma.

di Cinzia Lotti

Poggio a Caiano – Silenzio e inquietudine mettono a confronto Ardengo Soffici e Mario Sironi nella piccola ma significativa mostra allestita fino al 19 luglio nelle ex Scuderie Medicee di Poggio a Caiano che accolgono, al piano superiore, il Museo Soffici.

Bologna - Il Museo Civico Medievale di Bologna, in collaborazione con la Basilica di San Petronio, dedica ad uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica in Italia, Giovanni di Pietro Falloppi, meglio noto come Giovanni da Modena (circa 1375-1456), l'esposizione "Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di San Petronio a cura di Daniele Benati e Massimo Medica".

Venezia – Antoni Clavé (Barcellona 1913 – Saint Tropez 2005), è tra gli artisti più interessanti su cui si accenderanno i riflettori durante la 56. Biennale di Venezia.

Milano – La mostra di Leonardo a Palazzo Reale di Milano (15 aprile - 19 luglio) rende omaggio ad uno dei più grandiosi artisti della storia dell'arte.

Ferrara - La rosa di fuoco, o meglio La Rosa de Foc, per dirla alla catalana, per gli anarchici indicava all’inizio del Novecento il nome in codice di Barcellona.

 

di Luciano Marchi

Porretta - Su Franco Fontana è stato detto (e scritto) tanto.