Martedì, 17 Ottobre 2017 16:36

Tra cultura e inclusione sociale: “L'arte risveglia l'anima” fa tappa a Pistoia

Una delle opere esposte Una delle opere esposte

Pistoia – Fa tappa a Pistoia “L'arte risveglia l'anima”, importante progetto di inclusione sociale e culturale dedicato a persone con disturbi dello spettro autistico.

Dopo aver toccato Firenze, Fiesole e Roma, la mostra itinerante si ripropone nei suggestivi spazi dell’ex Chiesa di San Giovanni Battista, in Corso Gramsci a Pistoia, con oltre 70 opere realizzate da 24 artisti italiani, di cui sei originari del territorio pistoiese. L'esposizione, a ingresso libero, resterà aperta da giovedì 19 a lunedì 30 ottobre e permetterà al pubblico di confrontarsi con il tema dell'arte quale strumento di inclusione sociale e culturale.

L’arte risveglia l’anima è un progetto internazionale di inclusione culturale e sociale elaborato e promosso dall’Associazione Autismo Firenze, l’Associazione culturale L’immaginario e l’Associazione Amici del Museo Ermitage Italia con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative.

Il progetto è inoltre finalizzato alla raccolta di fondi per la realizzazione di un centro multiservizi per l’autismo. Ogni persona con autismo possiede abilità nascoste che possono essere di natura diversa. Per far emergere queste qualità che rendono la vita delle persone autistiche più piena e dignitosa, indipendentemente dalla gravità del disturbo, è necessario l’aiuto di tutti: per questo “L’arte risveglia l’anima” intende mostrare, attraverso le loro opere, il mondo interiore degli artisti che per mezzo di esse si esprimono, valorizzare il loro talento, creare un’occasione di incontro con la loro anima, attraverso la concretezza dei loro lavori.

La mostra espone i lavori di 18 pittori e 6 ceramisti provenienti da varie città della Toscana, Piemonte, Lombardia, Lazio e Marche. Laboratori e attività museali per giovani e adulti con disturbi dello spettro autistico sono previsti nelle sedi espositive museali nel periodo precedente alla realizzazione della mostra. Tali laboratori sono finalizzati sia alla disseminazione di progetti museali accessibili alle persone con disturbi dello spettro autistico, sia alla realizzazione di opere dedicate da parte di artisti autistici.

In tutte le sedi, compresa quella pistoiese, la mostra è accompagnata da una pubblicazione dal titolo omonimo, che, oltre a presentare gli artisti partecipanti attraverso le loro opere, offre al lettore due saggi e alcune testimonianze dei percorsi museali e dei laboratori d’arte ideati per le persone autistiche a Firenze, Mondovì e San Pietroburgo.
Il primo saggio di Giuseppe Maurizio Arduino è dedicato al rapporto tra l’arte e l’autismo, mentre il secondo di Cristina Bucci, curatrice del catalogo e della mostra, presenta gli artisti coinvolti. Il progetto grafico è di Gonzalo Sanchez. Il volume è edito da Il Cigno GG Edizioni Roma e da Polistampa sas di Mauro Pagliai.

 

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