Domenica, 14 Gennaio 2018 10:37

Spazio A, prorogata la mostra “ground-ground” di Giulia Cenci

Un'immagine della mostra di Giulia Cenci allo Spazio A Un'immagine della mostra di Giulia Cenci allo Spazio A

Pistoia – Prorogata fino a martedì 30 gennaio la personale “ground-ground” di Giulia Cenci allo Spazio A.

La mostra, seconda personale dell'artista toscana, è ospitata nello spazio espositivo di via Amati 13 ed è aperta al pubblico tutti i giorni dal martedì al sabato con orario 11-14 e 15-19 o su appuntamento.

Con “ground-ground” Giulia Cenci definisce un territorio, un’area della galleria a cui degli elementi scultorei sono rimasti aggrappati a formare un habitat con regole e dinamiche proprie: un paesaggio caotico dal quale emergono lembi di materia e di cose.

A volte informi, a volte replicati fino a costituire delle escrescenze di moduli, questi frammenti sono la conseguenza di una ricerca che ha accuratamente ibridato e modificato oggetti e materie di tipo organico, sintetico, industriale, fino a ottenere caratteristiche incerte, complesse ed in cui le sorgenti e le risorse che costituiscono il lavoro vengono trattate incondizionatamente dalla loro natura e dal loro valore.

Il risultato é una veduta abitata da elementi fortemente impuri, sporcati sotto qualsiasi punto di vista: formale, materiale e ideale. I volumi, i residui incastrati a questa veduta, sono la conseguenza di un’esasperazione delle azioni scultoree (manuali e meccaniche), dei gesti e delle cose che costituiscono il nostro immaginario: sono la tecnica e tecnologia, la ripetizione, l’accumulazione, la somiglianza, la natura, la rappresentazione così come l’idea di riproduzione. Sono formate d’argilla, di terra, eppure investite di un magma liquido che le ricopre rendendole superficialmente simili: un’epidermide che porta la suo interno inerti obsoleti che, così come i frammenti di tecnologia, sono capaci di disegnarne il percorso e il movimento sulla superficie visibile.

Giulia Cenci (Cortona, 1988) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha conseguito un Master of Fine Arts alla St. Joost Academy in Olanda e ha preso poi parte alla residenza “deAteliers” ad Amsterdam, città dove tuttora vive e lavora.

Ha esposto in numerose collettive in Italia e all'estero, a Torino, Colonia, Amsterdam, Bergamo, Hamilton (Stati Uniti), Varsavia, Roma, Helsinki e Bologna, portando avanti progetti artistici di sperimentazione sulla scultura contemporanea.

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