Martedì, 18 Settembre 2018 12:18

Un viaggio “dentro” l'arte di Kandinskij grazie alla realtà virtuale

Il grande schermo curvo per le proiezioni virtuali Il grande schermo curvo per le proiezioni virtuali

di Andrea Capecchi

Montecatini Terme - Un affascinante viaggio, visivo e sensoriale, attraverso i capolavori del maestro dell'astrattismo.

Montecatini celebra il genio innovatore di Vassily Kandinskij con una mostra immersiva e multimediale ospitata nei locali delle terme Tamerici.

Kandinskij, “padre” dell'arte astratta, è considerato uno dei più importanti artisti nell'ambito delle Avanguardie di inizio Novecento, e l'esposizione ha il merito di restituire l'immagine di un grande innovatore e rivoluzionario nel campo della pittura, da egli concepita come "opera d'arte totale". I viaggi in Europa, l'incontro con i maestri dell'espressionismo francese, l'adesione ai nuovi ideali artistici e culturali della Secessione di Monaco, la passione per la musica stimolano in Vassily la ricerca di nuovi linguaggi nell'arte, in particolare nell'indagine sul rapporto fra pittura, geometria e colore.

Il fervente clima rivoluzionario in Russia e l'incontro con la Bauhaus risultano decisivi per l'approdo di Kandinskij a una pittura fondata sulla sintesi tra note di colore e figure geometriche: un'arte astratta e a prima vista incomprensibile ma che, a un'analisi più attenta, rivela tutta la sua forza espressiva ed evocativa, coinvolgendo lo spettatore su più piani sensoriali.

L'esposizione ripercorre per sommi capi l'esperienza dell'artista, dalle prime opere ancora legate ai modelli espressionisti fino alla maturità, con le immagini su parete di alcuni tra i suoi più celebri capolavori.

Seguono poi due salette dedicate al projection mapping con la proiezione rotante a terra e su parete delle figure geometriche che hanno ispirato l'artista.

Ma i punti di forza della mostra si collocano nelle due sale finali. Un grande schermo ricurvo in elaborazione digitale 2D-4D accoglie lo spettatore per un'esperienza che non è solamente visiva, ma anche uditiva, grazie al sottofondo musicale delle liriche di Mussorsgky. Le opere di Kandinskij sono proiettate sullo schermo per poi essere "smontate" e "destrutturate" attraverso le figure e i colori: una visione affascinante che illustra anche il processo creativo e compositivo affrontato dall'artista e che "fa vivere" i suoi capolavori attraverso il movimento e l'animazione dei soggetti rappresentati.

Conclude la mostra l'esperienza interattiva della Realtà Virtuale: lo spettatore, munito di speciali occhiali in 3D, è posto al centro di una cabina circolare e potrà “immergersi” ed “entrare dentro” i quadri di Kandinskij grazie alle proiezioni tridimensionali del video (durata di circa un minuto). Al visitatore sembrerà forse di “fluttuare” tra le geometrie, le linee e le curve del dipinto, grazie a un ambiente virtuale a 360 gradi che permette per la prima volta di ammirare l'opera “dall'interno”, in una sensazione straniante ma emozionante al tempo stesso.

 

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