Martedì, 02 Ottobre 2018 17:38

Roma, al Vittoriano arriva la mostra su Andy Warhol

di Giacomo Martini

Roma - Non c’è alcun dubbio che Andy Warhol da tempo sia considerata la super star del mondo dell’arte contemporanea.

Le sue mostre, da anni, riempiano le gallerie ed i musei di mezzo mondo; mostre troppo spesso limitate nei quadri e criticamente discutibili. Intorno al suo nome ed alle sue opere si è costruita una vera e propria industria dell’arte con numeri impressionanti, e tanti, tanti milioni di euro.

Autore prolifico con una produzione sterminata che attraversa molti generi e molte materie tra loro affini e convergenti a cominciare dal cinema per finire alla musica, nonostante la sua morte prematura a sessantenne sotto i ferri per un intervento banale, ma mortale. La sua galassia artistica comprende una sterminata varietà di oggetti, dalle bibite ( coca cola in primis ), alle zuppe in scatole, ai detersivi, dal mondo dei supermercati e della civilità del consumo a quello del cinema e della musica. Celebrità iconiche come Elvis Presley, Marylin Monroe, Liz Taylor sono spogliate del loro alone “mitologico“ e “degradate” a semplice prodotto di consumo. Questa sua scelta artistica ha segnato la nascita della pop art di cui Warhol è considerato il fondatore e guru assoluto.

Ma non è solo questo, anche la politica ha subito la sua rilettura, basti pensare al famosissimo e copiatissimo ritratto di Mao Tse Tung, Ho Chi Minh e altri. Warhol ha ridisegnato la figura dell’artista, trasformandolo in un artista imprenditore, una nuova professione che è diventata un modello per molti artisti delle generazioni future.

Quest’anno ricorre il novantesimo anniversario della sua nascita (Pittsburgh 1928, Pennsylvania) e il Complesso del Vittoriano gli dedica un omaggio con la proposta di 170 opere per ripercorrere la vita, la storia e l’arte di uno dei più grandi artisti del Novecento. La mostra, organizzata dal Gruppo Athemisia è curata da Matteo Bellenghi.

L’esposizione sarà inaugurata domani, 3 ottobre, e rimarrà aperta fino al 3 febbraio 2019.

 

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