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Mercoledì, 19 Dicembre 2018 15:49

“Van Gogh e i maledetti”, a Firenze una nuova mostra multimediale

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Van Gogh, "Notte stellata sul Rodano" Van Gogh, "Notte stellata sul Rodano"

di Andrea Capecchi

Firenze – Una nuova mostra immersiva e multimediale nel complesso di Santo Stefano al Ponte.

Fino al prossimo 31 marzo l'ex chiesa fiorentina, a pochi passi da Ponte Vecchio, ospita l’inedito show multimediale e immersivo, “Van Gogh e i maledetti”, realizzato da Crossmedia Group per la regia di Stefano Fake.

Si tratta di un “racconto digitale” di sessanta minuti, sviluppato per mezzo della multiproiezione a 360 gradi d’immagini ad altissima definizione e della diffusione in Dolby HD di un’avvincente colonna sonora originale.

La realizzazione si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent Van Gogh, uno degli artisti più celebri e amati di tutti i tempi, a cui fanno da contrappunto le vicende e i lavori di alcuni grandi pittori a lui coevi, accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo, evidenti nelle seppur diverse forme espressive della loro produzione artistica.

Insieme a Van Gogh, gli artisti compresi nella mostra sono Paul Cézanne, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Chaïm Soutine e il toscano Amedeo Modigliani. Sono inoltre presenti altri artisti contemporanei che con le loro opere hanno contribuito alla rappresentazione della Parigi dell’epoca, divenendo modelli di riferimento o fonti d'ispirazione per la rappresentazione di scene di vita quotidiana e personaggi della capitale francese durante gli anni scintillanti – ma non certo privi di contraddizioni – della Belle Epoque.

Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, messe al servizio di un ritmo narrativo e di un linguaggio contemporanei, “Van Gogh e i maledetti” propone un approccio proattivo alla divulgazione, che finalmente diviene spettacolare, immersiva ed esperienziale, andando così incontro alle mutate esigenze, abitudini e attitudini, del pubblico del terzo millennio.

Arricchiscono l’esperienza multimediale una sezione didattica e introduttiva con infografiche e monitor, le postazioni con gli Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un “viaggio sensoriale” all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente caleidoscopio d’immagini della "sala degli specchi", posta all’interno della sala immersiva, che per la prima volta arriva a Firenze dopo aver raccolto un gran successo a Roma con “Klimt Experience” e ora sta facendo altrettanto con “Inside Magritte” a Milano.

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