Venerdì, 11 Gennaio 2019 16:20

“Pistoia città dei pulpiti” in mostra alla Biblioteca San Giorgio

Una foto dell'esposizione (foto di Nicolò Begliomini) Una foto dell'esposizione (foto di Nicolò Begliomini)

di Andrea Capecchi

Pistoia – L'arte, la storia, la religione, la pietra scolpita che prende vita dai pulpiti delle chiese pistoiesi.

Da sabato 12 gennaio al 9 febbraio arriva alla Biblioteca San Giorgio la mostra fotografica "Pistoia città dei pulpiti" a cura di Nicolò Begliomini.

Dopo il successo ottenuto all'interno della Chiesa di San Bartolomeo a Pistoia e a Palazzo del Pegaso a Firenze nel marzo dello scorso anno, le fotografie di Nicolò Begliomini tornano protagoniste con la mostra allestita presso la biblioteca, con ventiquattro scatti a distanza ravvicinata che raccontano le storie bibliche ed evangeliche raffigurate sui quattro pulpiti romanici e gotici custoditi nelle pievi cittadine. Un patrimonio storico, religioso e artistico grazie al quale Pistoia deve una delle sue più nobili identificazioni, come “città dei pulpiti”.

Nelle foto di Begliomini compaiono il pulpito di Groppoli, attribuito alla scuola di Biduino (1193 circa), quello di San Bartolomeo, riferito a Guido Bigarelli da Como (1239/1250), il pergamo del domenicano fra' Guglielmo in San Giovanni Fuorcivitas (1270) e quello di Giovanni Pisano, che raccoglie l’eredità del padre Nicola e ne affina l’arte nel pulpito della Chiesa di Sant’Andrea (1301). A questi si aggiunge il pergamo di San Zeno, il più antico, le cui prime tracce risalgono all’anno 1043, riscoperto e in parte ricomposto nella cripta del Duomo di Pistoia.

Un patrimonio raro e prezioso che consente di esplorare le evoluzioni del linguaggio artistico e religioso in un periodo di particolare fermento culturale, tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo, attraverso l’opera di artisti considerati tra i protagonisti dell’arte toscana del periodo. Vere e proprie “Bibbie parlanti”, i pulpiti pistoiesi costituiscono non solo interessanti esempi del passaggio dall'arte figurativa romanica a quella gotica, ma svelano anche molteplici aspetti del pensiero e della concezione del mondo secondo la mentalità medievale.

La mostra ripercorre passo per passo l'itinerario tracciato dal volume “Pistoia città dei pulpiti".

L'iniziativa fa parte delle attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico cittadino da parte della Giorgio Tesi Group.

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