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Venerdì, 08 Febbraio 2019 16:44

Tra favole e fantasia: al Museo Marini la mostra di Iacopo Cassigoli

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L'artista e storico dell'arte Iacopo Cassigoli L'artista e storico dell'arte Iacopo Cassigoli

Pistoia - C’è un piccolo Principe che ad ogni età aspetta di essere scoperto e rivelato lungo il cammino della vita.

Con un evento che per la prima volta in Toscana chiama a raccolta i bambini, protagonisti e destinatari di un vernissage allestito per i loro occhi, sogni e desideri di crescita negli spazi di un museo di arte contemporanea, la Fondazione Museo Marino Marini di Pistoia promuove e organizza un progetto culturale di ampio respiro dedicato ai più piccoli in ogni suo aspetto.

Un’inaugurazione vera a propria con tanto di invito, accoglienza, visita guidata a cura dello staff della Fondazione e un laboratorio, condotto dall’artista, che parlerà ai più piccoli con i linguaggi dell’invenzione, colore, forma e manualità per entrare in contatto, in forma empirica e sperimentale, con il mondo dell’espressione artistica.

“C'era un grillo in un campo di lino. Il grillo e la formica e altre storie” è la personale firmata da Iacopo Cassigoli, artista eclettico e storico dell’arte, che nella galleria espositiva del più grande centro d’arte al mondo dedicato a Marino Marini apre i battenti sabato 9 febbraio e sarà visitabile fino al 31 marzo.

Un viaggio nella tradizione favolistica, infarcito di citazioni letterarie, simboli e culture ancestrali con il quale il museo in maniera inedita ripercorre la memoria, crea spazi e interstizi di fantasia, coltiva immaginari da vivere nel presente. Per ricordare a tutti l’onore e il privilegio di essere (stati) bambini. Da sabato 9 febbraio le tavole di Iacopo Cassigoli, popolate da creature fantastiche miste a immagini che riconducono alla cultura fiabesca e al tema del cibo, inizieranno ad incantare il pubblico dei più piccoli alle ore 17 e proseguirà alle ore 18 in un incontro esteso agli adulti.

Da note filastrocche, sagaci affreschi di una “toscanità” noir dalla spietatezza disarmante pensandole destinate ai bambini, Cassigoli trae un immaginario simbolico, un mondo pop, surreale e nostalgico dove immagini di cibi tradizionali, animali fantastici e stereotipi della tradizione favolistica strizzano l’occhio in un affresco alla Hieronymus Bosch, dove l’ironia e lo humor nero giocano con la tradizione. L’approccio al disegno è filtrato da uno studio filologico più vicino all’analisi letteraria, le illustrazioni raccontano in maniera sincretica una e mille favole, evocando stagioni, riti, frammenti di storie che oramai fanno parte dell’immaginario collettivo di tutti noi. Il cibo, così come è sempre stato nelle favole, emerge fra i protagonisti principali di queste tavole. Un cibo che per secoli è mancato, è stato sognato, cercato, evocato in tutte le storie che compongono il nostro passato ancestrale. 

“La mostra si ispira, nel titolo, ad una celebre filastrocca – spiega l’artista Iacopo Cassigoli - in realtà è zeppa di riferimenti e rimandi ai segni che hanno accompagnato la nostra infanzia, quel mondo che noi adulti tendiamo a dimenticare, ad avvertire distante e che invece ci appartiene, dialoga tutti i giorni inconsapevolmente con la nostra più intima essenza, la presenza dei bambini, ospiti d’eccezione dell’evento vuole testimoniare che la stagione dell’infanzia, condizione anagrafica o stato d’animo, è una qualità della vita dalla quale nessuno di noi, indipendentemente dall’età, dovrebbe prescindere, è dentro e fuori di noi e sta ad indicare il futuro dell’umanità”.

“E’ una mostra che diverte e affronta con gusto e ironia la cultura delle fiabe e delle filastrocche – commentano Ambra Tuci e Francesco Burchielli della Fondazione Marino Marini, curatori dell’evento - un patrimonio, in gran parte orale, di grande valore che compone il mosaico della tradizione toscana e riecheggia gli archetipi favolistici italiani ed europei.

Continuiamo a prenderci cura dei bambini, a riservare un’attenzione speciale in linea con il pensiero di Marino che già oltre mezzo secolo fa attribuiva all’arte una funzione ludica e interattiva e la nostra filosofia che ormai da decenni valorizza il connubio arte-educazione attraverso la creazione di un atelier e centinaia di laboratori ed eventi che ogni anno favoriscono la crescita artistica e culturale di oltre 5mila bambini provenienti da tutta la Toscana.

La Fondazione Marino Marini dedica investe sull’educazione al bello e ancora una volta offre un palcoscenico privilegiato al mondo dell’illustrazione per l’infanzia. La mostra sarà l’occasione per sperimentare la formula dell’inaugurazione dedicata ai bambini, invitati a partecipare all’evento alla presenza dell’artista che condurrà nel pomeriggio un laboratorio sui temi della mostra”.

La tecnica usata da Iacopo Cassigoli è quella del disegno su cartone. L’inaugurazione sarà preceduta sabato 9 febbraio alle ore 15.30 da un’attività laboratoriale correlata all’evento espositivo. Si tratta del primo appuntamento del ciclo di eventi "Gioca con l’arte", aperto ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Il laboratorio è condotto da Iacopo Cassigoli. E’ richiesta la prenotazione. L’ingresso alla doppia inaugurazione della mostra (ore 17 per i bambini e ore 18 per gli adulti) è libero. Tutte le mostre allestite nella saletta espositiva sono ad ingresso gratuito.

 

 

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