Sabato, 21 Settembre 2019 16:22

Pistoia, alle Sale Affrescate la mostra collettiva “VIVA! Abstracta Vitae”

Alcune immagini della mostra collettiva (fotografie di Andrea Capecchi) Alcune immagini della mostra collettiva (fotografie di Andrea Capecchi)

Pistoia - Uno straordinario inno alla creazione, alle sorprendenti e spesso sconosciute forme con cui la vita ovunque si manifesta.

Questo, in sintesi, il messaggio che parte da “VIVA!: Abstracta Vitae”, la mostra a cura di Claudio Giorgetti, con le opere di Sara Bargiacchi, Alice Corbetta, Martina Fontana che sarà ospitata alle Sale Affrescate del Palazzo Comunale fino a domenica 20 ottobre (ingresso libero e gratuito).

Si tratta di un progetto del Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia, in collaborazione con il Performance Art Festival 6, Associazione Teatrale Pistoiese e GiovaniSì, con il contributo del Comune di Pistoia.

“Una mostra che, con la sua visione positiva e propositiva – commenta, nelle note del catalogo, il Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi - è in controtendenza a un mondo che va in fretta. Un mondo che ci invita ad accumulare, spingendoci a correre e a perdere di vista il senso più profondo delle emozioni e delle relazioni. Questa esposizione ci avvicina a tre artiste che sentono che è arrivato il momento di tornare a guardare il mondo con semplicità e attenzione. Dalle loro opere giunge un invito ad essere in armonia con la Natura, a mettere le mani nella materia, e ciascuna lo fa con mezzi espressivi propri, con una cifra stilistica assolutamente personale recuperando la terra, l’acqua, il fuoco o la semplicità di uno scatto”.

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“La vita in tutte le sue innumerevoli manifestazioni – aggiunge il curatore Claudio Giorgetti – ci circonda e ne facciamo parte. Senza averne la coscienza, accanto a noi moltissime espressioni di questo infinito flusso vitale, lottano, spesso in competizione, per assicurarsi un posto nel grande progetto dell’Universo. Ed è un posto effimero, una vittoria momentanea, perché tutto si esaurisce in breve tempo per ricominciare da capo. Le tre artiste che danno vita a questa esperienza visiva, pur coscienti della realtà che ognuno di noi sperimenta quotidianamente, pur in questi tempi crudi e cannibaleschi dove sembra non ci sia più spazio per la contemplazione, per la bellezza, per lo stupore che un tempo la natura riservava all’uomo che viveva con essa, immerso in essa, timoroso ma rispettoso e pronto a cogliere dall’ambiente ciò di cui aveva bisogno senza distruggerlo, sentono che è arrivato il momento di ritornare a guardare con semplicità ed attenzione il mondo fenomenico partendo dal microcosmo per estendersi poi al paesaggio da cui non è escluso l’essere umano.”

La mostra rimarrà aperta fino al 20 ottobre, con il seguente orario: dal martedì al venerdì, ore 15-18; sabato e domenica 10-13/15-18.

Alice Corbetta (Milano, 1964) - Terminati gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, inizia la sua professione artistica ideando una serie d’incisioni per il libro di Antonio Mercurio dal titolo “Lunaria”, edito da Crocetti editore. Durante l’arco degli anni ’90, Alice concentra maggiormente la sua attività nel texil design, collaborando con diverse aziende illustri della moda. Successivamente cura lo sviluppo di progetti di design per alcuni Studi d’architettura e disegna varie collezioni di tappeti per Società italiane e belghe. Dal 2007 si trasferisce in Toscana, dove focalizza la sua ricerca artistica sullo studio delle superficie e dei materiali, usando la sperimentazione come linguaggio del possibile. Partecipa ad esposizione d’arte in spazi pubblici e privati.

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Sara Bargiacchi (Pistoia, 1984) - Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte di Pistoia, si laurea in Design all’ISIA di Firenze. La sua costante ricerca per tutto ciò che è espressione artistica la porta, sin dall’adolescenza, ad esplorare e maturare esperienza in campi diversi come la musica, il teatro, la pittura, la scultura, il design e la fotografia, fino ad arrivare alla sua vera vocazione: il Video. Dal 2006 si occupa professionalmente di Regia, Riprese, Post-produzione e Grafica Animata. Ha lavorato a spot pubblicitari, corporate aziendali, documentari, video culturali, educativi, artistici, musicali e progetti cinematografici. Partecipa ad esposizioni in contesti privati e pubblici.

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Martina Fontana (Prato, 1984) - Si diploma nel 2007 all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze in restauro e conservazione di oreficerie e metalli. Lavora nel campo del restauro per dieci anni operando all'interno di importanti istituzioni museali sul territorio nazionale. Dal 2008 al 2015 collabora con diversi studi di architettura alla progettazione e realizzazione di decorazioni di interni. Partecipa alla creazione di allestimenti scenici per contesti teatrali e eventi. Dal 2014 inizia la collaborazione con l'Associazione Dynamo Camp Onlus per la quale è referente del progetto “Art Factory”, attività che la mette a contatto quotidianamente con importanti protagonisti del panorama artistico contemporaneo. Porta avanti da sempre la propria ricerca pittorica e scultorea spaziando tra tecniche e materiali. Espone in Italia e all'estero.

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