Sabato, 21 Settembre 2019 16:46

“Voi siete qui, dal vero”: a Prato la personale di Edoardo Nardin

L'artista Edoardo Nardin all'opera L'artista Edoardo Nardin all'opera

Prato - A distanza esatta di un anno da quella realizzata negli spazi industriali di Patrizia Pepe, arriva la mostra di Edoardo Nardin “Voi siete qui, dal vero”.

Irrompe, è forse il caso di dire, in un altro spazio non convenzionale: BBS, uno studio di dottori commercialisti, un luogo di archeologia industriale nel quale si sono stratificate tante storie. Dal 2013 è sede dello studio professionale BBS che per vocazione e passione affida ad artisti, curatori e galleristi i suoi spazi, perché lo trasformino nel loro palco, come ha fato Edoardo Nardin.

Il DNA di Nardin è un eclettismo che riesce a far sfumare i confini tra i diversi linguaggi espressivi, un funambolismo artistico più facile a farsi che a dirsi, guardando alla facilità con cui si muove tra le diverse tecniche da lui utilizzate.

“Divido la mia ricerca artistica fra arti visive e arti performative – spiega l'artista – sono giocoliere, acrobata, clown, equilibrista e, quando non sono su un palco, disegno, sperimentando diverse tecniche fra la pittura e l’illustrazione”.

Edoardo Nardin, pratese d'adozione, è artista poliedrico e versatile: disegna, inventa, costruisce, improvvisa, immagina, nel giro perenne delle sue performance e delle sue tournée, richiesto per i suoi show a cui alterna - quasi a mo’ di tempo di riflessione e otium latino - le mostre.

L'esposizione allo spazio BBS si snoda con vari passaggi del percorso artistico di Nardin: dall’uso delle “faccine” a lui care, omaggi all’autoritratto come storica espressione dell’ego, ma anche ai selfie contemporanei, alle “maschere” bianche veneziane, icone di stile e di storia da un lato, ed emblemi di movimento di protesta contemporanea dall’altro.

Nella mostra si aggiunge una novità importante: il live painting, con l’artista che diventa improvvisatore seguendo il filo dei suoi pensieri mentre le cose accadono, fuori dalla comfort zone del suo atelier. Non solo autoritratto dunque, per Nardin, che presenta un’assenza fisica per lasciare posto ad una presenza più espressiva.

E poi quel pointellisme monocromatico: quel nero su bianco o, come dice Nardin, “vero su bianco”.

La mostra è a ingresso gratuito con orario d’apertura: lun/ven 9.00-13.00 e 15.00-19.00.

Inaugurazione 26 settembre ore 18 allo studio BBS in via del Carmine 11, Prato.

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