Mercoledì, 02 Ottobre 2019 10:52

Sguardi tra passato e presente nell'arte di Massimo Biagi

Pistoia – Uno sguardo tra passato e presente, rivisitando i grandi modelli come Piero della Francesca.

L'Associazione “Amici di Pupigliana e della Valle del Brandeglio” è lieta di comunicare l'inaugurazione della mostra “A Capo: traiettorie divergenti su San Giovanni” dell'artista Massimo Biagi Miradario, che si terrà nell'ex Chiesa di San Giovanni Battista in Corso Gramsci Pistoia venerdì 4 ottobre alle ore 18,00.

L'opera di Massimo Biagi è un esempio di opera site specific, nel senso che è stata pensata per lo spazio della chiesa di San Giovanni; una chiesa che, per la sua storia ed il suo singolare connubio tra passato e presente, si presta a un’operazione artistica dal profondo valore simbolico.

Il punto di partenza è una riflessione sulla tavola con “Il battesimo di Cristo” di Piero della Francesca, conservata oggi alla National Gallery di Londra.

Piero ha sempre affascinato Biagi per la sua visione “geometrica” della realtà e soprattutto per la sua disposizione intellettualistica che, anche in quest’opera, è capace di creare atmosfere sospese e spazi cristallini che sono quelli dell’idea.

Ma Biagi compie un’interessantissima opera di decostruzione e ricreazione, con una personalissima interpretazione del dipinto si concentra sull’atto dello “spogliarsi”, con tutte le sue valenze metaforiche: uno spogliarsi per rinascere ad nuova vita spirituale, intellettuale e morale, un privarsi di qualcosa che diventa acquisizione di altro.

Lo spogliarsi della veste richiama lo spogliarsi della pelle; la pelle è la parte più superficiale e visibile del corpo che trova il suo opposto nella sua più profonda interiorità, nell’uomo come essere pensante: “Cogito ergo sum”.

E’ un'opera che indaga sui temi degli equilibri precari, della vita, della morte e della rinascita e che, nello spazio specifico della chiesa, vive anche del confronto/rimando, in un sotterraneo triangolo di senso, con i frammenti di Sebastiano Vini e con l’antico Crocifisso ligneo dai bagliori dorati, a cui si richiama per alcuni aspetti cromatici.

Un’operazione culturale dunque di ampio respiro, in grado di proporre stimolanti interrogativi sul ruolo dell’artista nella società odierna e sul variegato rapporto che la creatività contemporanea può instaurare con l’arte del passato e la più viva attualità, in tutti i suoi aspetti.

Oltre ad una testimonianza del critico d'arte Marco Bazzini, per l'inaugurazione sono previste letture da Massimo Biagi e Debora Di Bella e la proiezione di un video di Emanuele Bartolemei.

La mostra si avvale del patrocinio del Comune di Pistoia, del Comune di Marliana, della Fondazione San Giovanni Battista e del contributo di Magnani 1404.

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