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Giovedì, 13 Febbraio 2020 15:26

A Bologna una grande mostra sugli impressionisti francesi

Un quadro dalla serie delle "Ninfee" di Monet Un quadro dalla serie delle "Ninfee" di Monet

Bologna - Dal 13 marzo “Monet e gli Impressionisti” porterà a Bologna 57 capolavori custoditi al Musée Marmottan di Parigi, molti dei quali ceduti in prestito per la prima volta.

Claude Monet, Édouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Camille Corot, Alfred Sisley, Berthe Morisot, Paul Signac, Camille Pissarro sono alcuni dei protagonisti di un allestimento che vuole ripercorrere la storia del movimento ottocentesco, ma anche restituire visibilità a collezionisti e donatori – tra i quali figurano discendenti e amici degli artisti in mostra – grazie ai quali il museo francese è diventato un punto di riferimento a livello mondiale per gli amanti della pittura e dell'Impressionismo in particolare.Il progetto, curato dalla direttrice del Marmottan Marianne Mathieu, arriva a Palazzo Albergati in anteprima mondiale.

In primo piano vedremo pietre miliari come il Ritratto di Madame Ducros di Degas, Nymphéas di Monet e il Ritratto di Julie Manet di Renoir. Ma i dipinti più attesi sono quelli inediti per il pubblico internazionale: la Ragazza seduta con cappello bianco di Renoir, il Ponte dell'Europa. Stazione di Saint-Lazare di Monet e il Ritratto di Berthe Morisot distesa di Manet, opere di eccezionale intensità che testimoniano incontri folgoranti e momenti cruciali per la storia della pittura.

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