Speciali Reportcult: PISTOIA BLUES | PRESENTE ITALIANO


 
 

Martedì, 22 Settembre 2020 17:19

A Palazzo Fabroni la mostra “Io Non Sono Leggenda” di Andrea Mastrovito

Un'opera di Andrea Mastrovito Un'opera di Andrea Mastrovito

Pistoia - Venerdì 25 settembre, dalle 18 alle 21, a Palazzo Fabroni sarà inaugurata la personale “Io Non Sono Leggenda” di Andrea Mastrovito, tra gli artisti più significativi della sua generazione.

La mostra, che resterà aperta fino al 10 gennaio 2021 a ingresso gratuito - curata da Davide Dall'Ombra -, è creata in occasione della consegna dell’omonima opera a Palazzo Fabroni, della cui collezione permanente diventerà parte. I Am Not Legend è, infatti, l’opera-video (un film della durata di 1 ora e 12 minuti) nata dal progetto con cui l’artista e Casa Testori di Novate Milanese, in collaborazione con il Comune di Pistoia/Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, si sono aggiudicati la sesta edizione dell'Italian Council 2019, il programma di promozione di arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT. La mostra è allestita su due piani di Palazzo Fabroni: al primo piano, nel salone, sarà proiettato il film (ore 19 e ore 20.15); al secondo piano saranno esposte immagini del processo creativo da cui è nata l'opera e altri momenti significativi dell'attività di Mastrovito (installazioni, disegni, proiezioni).

Come è nata l’opera-video I Am Not Legend di Andrea Mastrovito. E' stata realizzata stampando in dimensione A4 tutti i fotogrammi de Night of the Living Dead (1968) di George Romero e intervenendo su ogni foglio con la pittura bianca al fine di cancellare la presenza degli zombie dal film originale. Ottenute oltre 100.000 tavole, sono state digitalizzate e rimontate seguendo la nuova sceneggiatura creata dall'artista, che ha utilizzato migliaia di citazioni tratte da un centinaio di celebri film, romanzi e canzoni. A completare l’opera, la colonna sonora originale è realizzata da Matthew Nolan e Stephen Shannon, con il contributo per le musiche di apertura e chiusura di Maurizio Guarini, autore, insieme ai Goblin, delle musiche originali dei film Profondo Rosso (1975), Suspiria (1977) e L'Alba dei Morti Viventi (1978).

L'opera prevede la realizzazione di una sola copia, destinata alla collezione permanente di Palazzo Fabroni, oltre a un’exhibition copy utilizzata per il tour mondiale in diverse sedi museali e centri culturali internazionali.

Presentazioni dell'opera: anteprima, ufficiale e tour mondiale. Dopo la presentazione in anteprima a New York, al Magazzino Italian Art a Cold Spring, il 15 agosto scorso, e al MUDAM del Lussemburgo, il 12 settembre, la prima ufficiale avviene a Pistoia il 25 settembre, in occasione dell’inaugurazione della mostra. L’opera poi partirà per il circuito mondiale che prevede proiezioni alla GaMeC di Bergamo, al Belvedere 21 di Vienna, presso gli Istituti Italiani di Cultura di Toronto, New York e Pretoria e al Laznia Center di Danzica.

Palazzo Fabroni, destinatario dell'opera, ne ha concessa copia alla GaMeC per la mostra Ti Bergamo, quale gesto di solidarietà e vicinanza alla città natale dell’artista.

La mostra in Palazzo Fabroni. La mostra Io Non Sono Leggenda intende contestualizzare, presso la sede espositiva di Palazzo Fabroni, il lancio del film all’interno di un percorso che possa essere una fotografia della ricerca che Andrea Mastrovito ha condotto negli ultimi anni intorno alla figura dell’antieroe. Mentre il film viene proiettato nel salone del primo piano, la mostra occupa tutte le sale del secondo piano adibite alle mostre temporanee, per ripercorrere non solo la genesi dell’opera donata al museo (con tavole originali, fonti d’ispirazione e documentazione video del processo creativo), ma anche alcuni dei passaggi più significativi degli ultimi anni di attività dell’artista: dalle aiuole di libri ritagliati agli intarsi – lavori allegorici che hanno avuto grande successo a Lione in occasione della Biennale – passando per la vetrata di righelli colorati, appositamente realizzata per entrare in dialogo con la chiesa di Sant’Andrea, fino al film che ha preceduto I Am Not Legend: quel NYsferatu completamente affidato alla tecnica del disegno.

Presentazione del volume dedicato all'opera I Am Not Legend. Durante la mostra verrà presentato un volume bilingue interamente dedicato all’opera I Am Not Legend, che permette di ripercorrere il flusso narrativo del film attraverso la chiave figurativa del fotoromanzo. Ideato dall’artista Maria Tassi, con saggi di Leora Maltz-Leca, Stefano Leonforte, Stefano Raimondi e una presentazione delle opere in mostra del curatore Davide Dall’Ombra, corredata dalle immagini realizzate a Palazzo Fabroni dal fotografo Serge Domingie (Edizioni Casa Testori, 160 pp., 25 euro).

Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978), artista, regista e autore di libri, si è formato in Italia e vive tra Bergamo e New York. Il suo percorso si concentra sul disegno alternando il lavoro in studio a interventi installativi e performativi. Ha vinto nel 2007 il New York Prize, nel 2012 il Moroso Prize, nel 2016 il Premio Ermanno Casoli e nel 2019 l’Italian Council. Tra le personali, Le Monde Est Une Invention sans Futur, Fondation Bullukian e 15° Biennale di Lione e Very Bad Things, La Galleria Nazionale a Roma (2019); Symphony of a Century, Kunsthalle, Osnabruck (2018); Here the Dreamers Sleep, Museo Andersen, Roma (2015); At the End of the Line, GAMEC, Bergamo (2014) e Le Cinque Giornate, Museo del Novecento di Milano (2011). Il suo lavoro da regista comprende i due film NYsferatu (2018) e I Am Not A Legend. Il suo lavoro è stato incluso in numerose istituzioni in Europa e Stati Uniti, tra cui Museum of Art and Design, New York; MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo, Roma; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Manchester Art Gallery, Manchester; B.P.S. 22, Charleroi; Museum of Contemporary Design and Applied Arts, Lausanne.

 

Articoli correlati (da tag)