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Giovedì, 01 Marzo 2018 15:51

'Nome di donna': esce al cinema il nuovo film di Marco Tullio Giordana

di Giacomo Martini

Roma - Arriva nelle sale italiane il nuovo film di Marco Tullio Giordana "Nome di Donna " una coproduzione italo-francese.

 

Nina è una ragazza madre che si trasferisce da Milano in un piccolo paese della Lombardia, dove trova lavoro come inserviente in una residenza per anziani facoltosi. Un mondo elegante, quasi fiabesco. Che cela però un segreto scomodo e torbido.

Quando Nina lo scoprirà, sarà costretta a misurarsi con le sue colleghe, italiane e straniere, per affrontare il dirigente della struttura, Marco Maria Torri in un'appassionata battaglia per far valere i suoi diritti e la sua dignità. Tutto inizia quando una sera fuori orario viene convocata dal direttore che cerca di approffittare di lei. Umiliata e sconvolta decide di denunciare il direttore.

Ma tutto questo genera non solo il risentimento e la rabbia della dirigenza, ma anche da parte delle sue colleghe che, nonostante avessero subito la stessa umiliazione, la avevano subita e taciuta. Un
fatto come tanti altri che da anni sono diventati oggetti della nostra cronaca quotidiana. Ma Nina non si arrende e decide di intraprendere una battaglia legale lunga, difficile e dolorosa.

Marco Tullio non è nuovo a queste storie di donne, basterà ricordare il bellissimo film per la Rai " Lea " dedicato alla madre che per salvare la propria figlia si era ribellata alla n'drangheta ed era stata uccisa dallo stesso marito; da sempre il regista è impegnato in un cinema civile e di forte impegno politico e culturale, nonchè storico. Basti ricordare "Cento Passi", "Pasolini, un delitto di stato", "La meglio gioventù".

Il film splendidamente interpretato da Cristiana Capotondi, nella parte di Nina e da Valerio Binasco, nel ruolo del direttore lontano anni luce dallo stereotipo dell'uomo violento. Il film riporta sullo schermo un fenomeno purtroppo assai diffuso nel quale il protagonista, maschio, nel ruolo che il potere gli affida, si sente autorizzato e nel diritto di disporre dei propri dipendenti ed ancora di più con le donne che ritiene più fragili. Un'opera che contribuisce ulteriormente a sottolineare con forza un dramma esistenziale della nostra "civiltà" da cui si deve e si può uscire con il coraggio e la sfida che Nina lancia non solo al suo "carnefice" ma anche alla stessa mentalità dominante e non solo tra i " maschi ", ma anche tra le stesse donne.nome

Tra gli attori, oltre ai già citati Cristiana Capotondi e Valerio Binasco, ricordiamo Stefano Scandaletti, Michela Cescon, Bebo Storti, Laura Marinoni, Anita Kravos, Stefania Monaco, Renato Sarti, Patrizia Punzo, Patrizia Piccinini, Vanessa Scalera, Linda Carini, Adriana Asti.

Sceneggiatura: Marco Tullio Giordana, Cristiana Mainardi. Il film sarà nelle sale dal 2 marzo.

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