Martedì, 23 Ottobre 2018 17:11

La Festa del Cinema di Roma premia Martin Scorsese

Martin Scorsese Martin Scorsese

di Giacomo Martini

Roma - Oggi è stata la giornata di Martin Scorsese che ha ricevuto il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma.

Il riconoscimento gli è stato consegnato da Paolo Taviani che nel corso della Festa ha presentato la versione restaurata a cura della Cineteca Nazionale del film “San Michele aveva un gallo“. Prima del Premio il regista ha incontrato il pubblico rispondendo alle domande del direttore.

Il grande regista americano è impegnato da anni per la conservazione del cinema del passato, ed ha selezionato per il pubblico romano tre film per il cui restauro è stata impegnata la Film Foundation da lui stesso promossa. I film sono: “One-Eyed Jacks“ di Marlon Brando (1961), “Ganja & Hess“ di Bill Gunn (1973), e “Detour“ di Edgar G.Ulmer (1945), le proiezioni si svolgono presso la casa del cinema. Questa sezione degli “Incontri ravvicinati“, che ha già avuto come ospite Isabelle Huppert, vede una partecipazione oltre ogni limite del pubblico che spesso supera la disponibilità della sala scelta per l’incontro.

Gli incontri vengono gestiti dal Direttore della Festa di Roma che rivolge all’ospite una serie di domande, mentre al pubblico non è permesso di fare la stessa cosa. Un metodo molto discutibile. Un’altra giornata ricca di proposte cinematografiche della selezione ufficiale, sono 36 nel corso della Festa. Cominciamo dal film brasiliano “Correndo Atras“ di Jeferson De, la storia di un uomo senza lavoro che si trova ad intraprendere il lavoro di manager calcistico dopo avere scoperto un giovane doitato di un talento straordinario, ma con un piccolo problema fisico.

A seguire il film made USA, “Beautiful Boy“ di Felix Van Groeningen, la storia di un ragazzo che cade nella dipendenza della metanfetamina, tratto da una storia vera, un ritratto dell’affetto e del coraggio di una famiglia di fronte alla dipendenza del figlio e alla sua lotta per il recupero.

Anche un film polacco nella selezione, “Back Home“ di Magdalena Lazarkievwicz che racconta la storia di una ragazza, Ula, che vive in una piccola città, viene rapita e portata in una casa di tolleranza in Germania. Riesce a fuggire e a tornare a casa, ma deve subire il rifiuto e l’ostracismo della sua comunità. Grande successo sta riscuotendo la retrospettiva dedicata a Peter Seller che propone ben 11 film da “Lolita“ di Stanley Kubrick (1962) a “The party“ di Blake Edwards (1968) senza dimenticare alcuni grandi successi come “The Pink Panther“ di Blake Edwards (1963), “What’s New Pussicat“ di Clive Donner (1965) e “ Being There“ di Hal Ashby.

Una particolare rassegna è dedicata ai film restaurati a cominciare da “San Michele aveva un gallo“ dei fratelli Taviani (1972), per proseguire con “Il tempo si è fermato“ di Ermanno Olmi (1963), “L’amore molesto“ di Mario Martone (1995), “Italiani brava gente“ di Giuseppe De Santis (1964) e “La grande guerra“ di Mario Monicelli (1959).

 

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