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Martedì, 27 Gennaio 2015 01:00

Cattelan torna con il suo late night show: "Mi diverto con gli ospiti e non alle loro spalle"

Milano (Adnkronos) - "Nonostante sia un programma con ospiti che vuole essere divertente, non ci si diverte mai alle spalle di chi è in studio". Alessandro Cattelan parla con l'Adnkronos della seconda edizione di 'E poi c'è Cattelan', da giovedì 29 gennaio alle 23 su Sky Uno.

"Tra le novità più evidenti di questa edizione c'è l'arredamento - dice l'ex vj di Mtv - Lo studio rimarrà più o meno simile, ma sono state apportate modifiche strutturali di cui si potrà godere durante lo svolgimento della trasmissione. E poi abbiamo aggiunto la scrivania, che per un late night è un tratto distintivo".

"Noi concordiamo tutto con gli ospiti con i quali deve esserci un clima di fiducia e che devono volersi divertire e giocare con noi. Non voglio che abbiano paura che venga tirata fuori una foto scomoda di anni prima in cui magari erano pettinati come degli scemi - sottolinea il conduttore di Tortona - Non tendiamo mai agguati. Facciamo cose a volte anche stupide, ma con un atteggiamento infantile di chi si diverte genuinamente".

Ogni giovedì gli ospiti sono due: attori che cantano, sportivi alle prese con giochi e sfide esilaranti, cantanti che recitano, comici che si confessano, il tutto in un'atmosfera da locale, dove tutti potranno divertirsi. Nella puntata di esordio della seconda edizione del programma ci saranno Cesare Cremonini e la coppia comica Maccio Capatonda (Marcello Macchia) e Herbert Ballerina (Luigi Luciani). Negli appuntamenti successivi prenderanno parte allo show i Subsonica, Luca Argentero, l'attuale allenatore della Sampdoria Siniaa Mihajlovic, e Fedez.

Talk show, varietà e show con musica dal vivo - che vede riconfermata la band fiorentina degli Street Clerks, concorrenti di XFactor 2013 - il programma di Cattelan "va nella direzione di ciò che mi piace guardare da spettatore. L'anno scorso è stata un'esperienza nuova un po' per tutti, anche un po' per la tv in generale. Quest'anno, sulla scorta dell'esperienza, abbiamo deciso di aggiungere qualche elemento nuovo: ci sarà un monologo iniziale, ci saranno più rubriche. L'anno scorso passavamo da un ospite all'altro, quest'anno ci prendiamo degli spazi che chiamiamo più di comicità e poi ci sono gli ospiti che vengono trattati come l'anno scorso. Anche se poi con ogni ospite l'approccio è diverso".

Dal 2011 alla conduzione di 'XFactor', Cattelan dice di non aver mai pensato al Festival di Sanremo ma "non avrei dubbi ad accettare", afferma aggiungendo: "Non lo considero però come un obiettivo o un punto di arrivo, ma solo eventualmente come un tassello della mia carriera". In ogni caso, "se mi dovesse capitare o dovesse capitare a una persona della mia generazione, sarebbe un peccato che la facessero lavorare secondo meccanismi un po' passati. Quindi chiunque sarà a fare Sanremo i prossimi anni, spero che possa avere la possibilità di cambiare un po' il linguaggio, anche nella scelta delle canzoni".

"Dicono sempre 'Questa è una canzone sanremese' - sottolinea lo show man - ma non ho mai capito se vuol dire che è bella o brutta... Secondo me i ragazzi della mia età hanno gusti musicali diversi da quelli che vengono proposti lì. E anche quando vengono proposte delle cose giovani, raramente rappresentano il gusto musicale della modernità. Quindi insomma metterei le mani sulla musica perché il programma così com'è va bene ed è sempre stato condotto bene da chi l'ha di volta in volta presentato".