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Venerdì, 22 Luglio 2016 17:00

Gino Paoli, Calcutta e Danilo Rea chiudono il Bites Festival di Fucecchio

Fucecchio - Il Bites Festival di Fucecchio si chiude domenica 24 luglio con l’atteso concerto di Gino Paoli e Danilo Rea, un nume tutelare del cantautorato e uno dei più lirici e creativi pianisti di oggi.

“Due come noi che…” il nuovo progetto di Gino Paoli e Danilo Rea, una serie di concerti a base di voce e pianoforte che vede duettare insieme uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e uno dei più lirici e creativi pianisti di oggi.

Uno spettacolo in cui il repertorio varia di serata in serata, veleggiando nel mare dell’improvvisazione grazie alle esperte mani di Rea e al desiderio di sperimentazione che da sempre accompagna Paoli. Ogni live è quindi diverso e irripetibile, con una scaletta aperta che spazia tra i grandi classici nazionali e internazionali, gli indimenticabili successi di Paoli, e persino incursioni nella canzone d’autore napoletana.

Danilo Rea vanta una lunga esperienza nel jazz ma anche nel pop e nella musica d’autore, basti ricordare le collaborazioni con alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Gino Paoli ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana: “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d’amore”, “Quattro amici”…

La scaletta viaggia sull’onda dell’improvvisazione e, soprattutto, delle emozioni. Magnifica intesa in cui rivivono capisaldi della canzone d’autore, italiana e non solo. Apre la serata Orelle, con il suo dream-pop intriso di jazz, suoni acustici e divagazioni elettroniche. Canta, suona la chitarra, il basso e il contrabbasso.

Nel mezzo del cammin tra Firenze e Pisa si consuma il secondo week-end del festivalone organizzato dall’agency ed etichetta discografica Reality Bites: la rassegna marcia di pari passo con la storica Sagra della Zuppa e tutto funziona meraviglia.

Sono noise, sono post-rock, sono tribali…. Da Livorno con molta grinta arrivano venerdì 22 gli ineffabili Appallosa, tre lustri abbondanti di storia e un nuovo album, “Bab”, che marca la svolta elettronica. Con loro i bolognesi Altre di B e i Bao Bab Klan.

Ad assaggiare la mitica zuppa arrivano sabato 23 due rivelazioni musicali dell’ultima stagione. Se l’indie italiano guarda al pop il merito e anche e soprattutto di Calcutta, che con “L’oroscopo” porta a casa il premio “tormentone estate 2016”, ultimo atto di una stagione marchiata “Mainstream”, album delle meraviglie in cui canta gite pontine, amori veri o immaginati e piccole cose che saranno capitate anche a voi.

A St. Vincent e ai Beach House si ispira invece il cantautorato dream pop di Verano, dolce e lieve “ragazza coi capelli rossi”: è il suo momento. Prima e dopo i concerti ci sono Fritz Orlowski e Fulci Dj. That’s all folks, sipario!