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Martedì, 07 Marzo 2017 17:01

Roma festeggia il restauro del Colosseo con una grande mostra

 

di Giacomo Martini

Roma - Prende il via domani, 8 marzo 2017, e durerà fino al 7 gennaio 2018 "Colosseo. Un'icona".

E' una mostra speciale dedicata alla storia dell'Anfiteatro Flavio, ritornato all’antico splendore dopo un difficile restauro gestito e promosso da grandi aziende private. L'esposizione è promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma e vuole sottolineare le tante trasformazioni subite dal monumento più visitato al mondo.

Nel 523 d.C. hanno fine ufficialmente i giochi gladiatori: il monumento cade a poco a poco in rovina ma non viene abbandonato. In mostra i reperti che sono testimonianza della vita quotidiana nel Basso Medioevo, cui seguono dipinti, acquerelli e disegni che ritraggono il “paesaggio” di rovine che ha ispirato molti pittori dal Rinascimento in poi. Come oggi, ai tempi del Gran Tour, il Colosseo è un monumento visitato da tutti coloro che intraprendevano un viaggio in Italia, era una delle mete più importanti di cui sovente si acquistava un souvenir: all’epoca erano riproduzioni in marmo, micromosaici che lo raffiguravano e tanti altri; oggi il souvenir di massa è molto più pop e viene prodotto in paesi lontani, ma la fama del Colosseo è la stessa.

Restaurato, liberato da tutti gli interventi e le decorazioni che nei secoli si erano accumulate, il Colosseo prende nuova vita proiettandosi nell’immaginario collettivo non solo degli Italiani: il suo mito continua. Ne sono prova le migliaia di visitatori che fanno la coda per entrarvi, ma anche le pubblicità in cui compare a proposito o sproposito.

Utensili, modelli in scala, dipinti: circa cento le opere esposte nella mostra, allestita nell'ambulacro del secondo ordine del Colosseo. Sulle volte dell'ambulacro si alterneranno le sequenze di capolavori del cinema mondiale, grazie all'archivio dell'Istituto Luce-Cinecittà. Le sezioni della mostra sono dodici, ordinate cronologicamente. In evidenza l'influenza storico-culturale del Colosseo in tanti ambiti, artistici e non: pittura, restauro, architettura, urbanistica, spettacolo, letteratura, sociologia, politica. La mostra è curata da Rossella Rea, Serena Romano e Riccardo Santangeli Valenzani. Alla mostra si accompagna il volume The Colosseum book e seguirà il catalogo, editi da Electa. L’uno comprende un’ampia e originale raccolta di immagini e pagine letterarie ordinate in associazioni eloquenti, la presentazione di numerosi materiali poco noti o addirittura inediti letti in una continua e coerente relazione con il monumento. Il catalogo, dai numerosi contributi scientifici, ripercorre la lunga e articolata storia del monumento: dalla documentazione inedita dei recenti scavi, agli studi sul Colosseo cristiano e sul monumento icona del Gran Tour, fino a un focus, anche antropologico, sull’anfiteatro contemporaneo che ancora è la meta del primo viaggio in Italia per milioni di turisti. Dalle pagine del nutrito volume emerge come, nella città che cambia, il Colosseo sia sempre stato al centro del potere, in un contesto urbanistico segnato dai mutamenti della società.

 

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