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Sabato, 03 Giugno 2017 16:11

Prato, torna a luglio il "Festival delle Colline": il programma completo

Prato - Un festival giunto alla 38° edizione non può essere un semplice evento. Il Festival delle Colline ormai è una comunità. È appunto un festival “Indyspensabile”.

Giocando su questa parola, l’edizione 2017 è dedicata alla scena “indie”, a quella musica – ma anche altre forme di spettacolo - che parte dal basso e conquista.

Conquista due David di Donatello, come Enzo Avitabile che si esibirà con il suo “acoustic world” il 10 luglio. Conquista un Grammy Award, vedi Fantastic Negrito (17 luglio). Conquista l'attenzione di David Lynch, come nel caso di Chrysta Bell (13 luglio) o l’affetto di Tom Waits, leggi Jesca Hoop (4 luglio).

A conquistarsi il palco del Festival delle Colline ci sono poi ragazzi giovani come i Fratelli Marell, i gruppi dell'etichetta Millessei Dischi, il clown Ugo Sanchez Junior con lo spettacolo musicale “Giuseppe Van Mozart” .

Sette serate in programma dal 4 al 26 luglio in spazi immersi nell’arte e nei bucolici scenari delle colline pratesi: tra gli altri la Villa Medicea e la Chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e la Corte delle Sculture a Prato, la secolare Rocca di Carmignano.

A tirare le fila sono Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana, a cui si affiancano i Comuni di Prato e Carmignano e il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci con il sostegno di Estra Prato, Publiacqua e Consiag Prato: tre dei sette appuntamenti sono a ingresso libero, per gli altri non si spende oltre 12 euro. Anche questo è Festival delle Colline. Inizio spettacoli ore 21,30.

Inaugura martedì 4 luglio la cantautrice americana Jesca Hoop, in concerto alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano (Prato – biglietto 5 euro). Tom Waits ha descritto la sua musica come "una moneta a quattro lati: un vecchio soul, una perla nera, una buona strega e una luna rossa. Una musica che è come andare a nuotare in un lago di notte”. Trame folk, rock, pop, arty, blues e post-grunge.  

I recenti David di Donatello per la colonna sonora del film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis - “Miglior musicista” e “Miglior canzone originale” - sono solo gli ultimi riconoscimenti di una carriera sospesa tra la sua Napoli e il mondo, quella di Enzo Avitabile, che lunedì 10 luglio presenta il suo “Acoustic World” all’Anfiteatro del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci – (Prato – biglietto 12 euro).

Nella nuova serie di Twin Peaks c’è anche Chrysta Bell, la “musa ispiratrice” di David Lynch. I due collaborano anche e soprattutto in campo musicale e, dopo l’ottimo “This train” è ancora Lynch a firmare “Somewhere in the Nowhere”, al centro del concerto che Chrysta propone giovedì 13  luglio alla Rocca di Carmignano (Prato – biglietto 8 euro): dream pop lunare che a tratti si erge su graffianti scogliere e scenari fluttuanti.

Dedicata agli artisti dell’etichetta indipendente Millessei Dischi la serata di venerdì 14 luglio alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini (Prato – ingresso libero). Produzione originale del Festival delle Colline, “Millessei Indigeni: l’ascolto prima degli imperi” porta sul palco Mitici Gorgi, Farewell to Hearth and Home e, in anteprima, Teo Russo, progetto in uscita a fine anno. Tra gli ospiti Yosonu e Valerio Mirabella, a cui è affidato il dj-set after-show.

Un blues contaminato dal pop, dal punk, dal soul e dal rock. Fantastic Negrito è l’essenza dell’essere umano raccontata sotto forma di black music. Piuttosto che rivisitare i suoi modelli, Fantastic Negrito lascia intatti Lead Belly e Skip James e costruisce con loro un ponte verso un suono moderno, con loops e samples dei suoi strumenti live. Grande è l’attesa per l’unica data italiana dell’estate, lunedì 17 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (Prato - biglietto 10 euro).

Mercoledì 19 luglio al Parco del Bargo di Poggio a Caiano (Prato – ingresso libero) spazio al rock’n’swing italiano dei Fratelli Marelli, “orchestrina” che tramanda una tradizione di famiglia iniziata negli anni ’30 con i gloriosi Tumbuctu. Violino, chitarra e contrabbasso si uniscono alle voci e vanno pescare in quelle atmosfere da Dolce Vita 50/60 che hanno fatto da colonna sonora a un periodo spensierato per molti, ricco di ritmi e melodie per tutti.
 
Chiude mercoledì 26 luglio alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini (Prato – ingresso libero – in collaborazione con Prato Estate) “Giuseppe Van Mozart”, concerto-spettacolo ideato dal clown Ugo Sanchez Junior e dal direttore d’orchestra Carlomoreno Volpini, con la complicità della Camerata Strumentale Città di Prato.

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