Venerdì, 14 Luglio 2017 18:42

Al via le Orestiadi di Gibellina, teatro, musica e danza contemporanea

di Giacomo Martini
GIBELLINA - L’edizione XXXVI di Gibellina, uno dei festival di teatro più vecchi ed importanti d’Italia, inizia domani 15 luglio per concludersi il 12 agosto.

Un intero mese di programmazione dedicata al teatro, alla musica e alla danza contemporanea. Saranno proposti 20 spettacoli con quattro anteprime nazionali che come da sempre presentano una sguardo sulla cultura contemporanea e sulla contaminazione tra generi artistici diversi. Inoltre le “Orestiadi” si avvalgono di una rigorosa ricerca con progetti specifici degli artisti. In questo contesto il festival rappresenta una realtà unica segnata dalla partecipazione e dal coinvolgimento degli artisti e di ensemble storici, note ed apprezzate anche all’estero insieme a compagnie giovani a cui il festival offre un’opportunità unica di presentare i loro lavori in un festival prestigioso.

Ma il lavoro delle “Orestiadi” che include oltre al teatro e alla danza anche la poesia, la letteratura, il cinema, non si limita al periodo del festival, ma copre tutto l’anno con mostre, incontri che valorizza sul territorio un’esperienza di lavoro unica ed irripetibile.

La sera di apertura, 15 luglio, è affidata a Peppe Servillo, voce degli “Avion Travel”, in una serata di teatro-musica con una sua celebre rilettura e adattamento in napoletano de “L’histoire du Soldat” di Igor Stravinskij. Con l’attore e il musicista, il “Pathos Ensemble”, composto da musicisti che vantano prestigiose collaborazioni in tutto il mondo. Domenica 16 la Compagnia Marionettistica Fratelli Napoli di Catania, presenta “La tragedia di Macbeth”; martedi 18 luglio, l’Officina Teatro LMC di Trapani propone “Visioni, concerto per pianoforte anima e corpo”, in prima nazionale, regia di Enzo Caputo, duo pianistico Paola Biondi e Debora Brunialti, voce narrante Enzo Caputo; mercoledì 19 il Teatro della Città/ Giuseppe Pambieri, di Catania presenta “Centomila, uno, nessuno”, un affascinante ritratto dell’uomo contemporaneo.

Venerdì 21 luglio, Roberto Castell/Aldes-Lucca presenta “Trattato di economia, coreo cabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza”, progetto e drammaturgia, regia e interpretazione di Roberto Castello e Andrea Cosentino; sabato 22 luglio Andrea Cosentino propone “Not Here Not Now” di e con Andrea Cosentino, regia di Andrea Virgilio Franceschi. Una partita tra il teatro e la body art giocata sopra le righe con gli strumenti dell’humor e della dissacrazione. Domenica 23 luglio, Curva Minore di Palermo presenta “Archibugi plays Led Zeppelin” con Alessandro Librio al violino, Giuseppe Guarrella al violoncello e Lelio Giannetto al contrabbasso. Le incursioni nel rock degli Zeppelin del trio Archibugi.

Mercoledì 27, la Piccola Compagnia della Magnolia di Torino porta in scena “Adagio Nureyev”, prima nazionale con la regia di Giorgia Cerruti con Davide Giulio e Giorgia Cerruti. Questo lavoro attraversa l’anima e i corpi, quello privato e quello pubblico, del grande ballerino Rudy per aprire una finestra sull’arte nel senso più puro. Giovedì 27 luglio, la Piccola Compagnia della Magnolia di Torino ritorna sul palcoscenico con “ 1983 Butterfly “ regia di Giorgia Cerruti. Lo spettacolo è un viaggio che si ispira all’avventura di vita di Bernard Boursicot e Shi Pei Pu. Dopo 20 anni di relazione Bernard scopre di avere amato una donna creata da un uomo. Cerca di uccidersi. Si salva. Venerdì 28 luglio, Vincenzo Pirrotta di Palermo presenta “ Binnu Blues “, il racconto del codice Provenzano. Tratto dal libro “ Il codice Provenzano “ di Salvo Palazzolo e Michele Prestipino, adattamento teatrale di Vincenzo Pirrotta. Sabato 29 luglio, Cesare Basile di Catania propone “U fujutu su nesci chi fa?”, voce e chitarra di Cesare Basile. Il cantautore catanese dopo avere ricevuto la Targa Tenco ritorna sul palcoscenico con le sue canzoni che si ispirano alla musica africana ed alla tradizione musicale del Sud Italia.

Domenica 30, Curva Minore di Palermo presenta “Una musica reale” omaggio a Rosa Balistrieri, la più grande interprete della musica popolare siciliana. Sempre domenica 30, nella piazza del Comune di Gibellina, concerto dell'Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo diretta da Nicola Marasco. Mercoledì 2 agosto, Ersilia Lombardo di Palermo propone in prima nazionale “Sara”, drammaturgia e regia della stessa Lombardo. Una coppia, in scena i frammenti di una vita, il loro rapporto, le dinamiche familiari, l’infertilità e il delirio senile. Sabato 5 agosto il Teatro del Sottosuolo di Carbonia, propone “Maledetti” in prima nazionale. Regia di Salvatore Cantalupo. Domenica 6 agosto, Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino presentano “Un mondo raro” di e con Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino.

Martedì 8, la Compagnia dell’Arpa di Enna, presenta “Lingua di Cane” di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx, regia di Giuseppe Cutino. Lingua di cane è la lingua di chi non è più considerato un uomo, degli esseri umani invisibili, senza nome, vissuti su un confine oltre cui la morte diventa un appuntamento più che una fatalità. Giovedì 10 agosto, la Compagnia Zappalà Danza di Catania propone “Romeo e Giulietta 1.1” regia di Roberto Zappalà. Venerdì 11 è dedicato alla danza con “10 miniballetti” presentato dal Collettivo Cinetico di Ferrara.  Il festival chiude sabato 12 con lo spettacolo “Endo” di Nuclearte di Palermo, voce di Ramya. E’ il nuovo progetto di electro music della band palermitana dei Nuclearte. 


Tutti gli spettacoli si svolgeranno nel Baglio Santo Stefano di Gibellina ai piedi della Montagna di sale di Paladino, con inizio alle ore 21.15. Costo del biglietto 12 €, ridotto 8€.

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