Mercoledì, 19 Luglio 2017 18:35

Culturidea-Porretta Soul Festival: l’amicizia si rafforza con i batik di Annalisa Fusilli

Beatrice Papi (a destra) e Annalisa Fusilli (a sinistra) Beatrice Papi (a destra) e Annalisa Fusilli (a sinistra)

Porretta Terme - Ci sono amicizie, fondate su fatti e dati concreti, che non solo si rinnovano progressivamente, ma soprattutto rafforzano i propri legami con il tempo.

L’amicizia tra Associazione Culturidea e Porretta Soul Festival è una di queste. Nel corso degli anni non solo Graziano Uliani, il patron del Sweet Soul, è diventato socio onorario di Culturidea, ma l’associazione pistoiese ha organizzato ogni anno, all’interno del proprio Festival della Musica e delle Arti, un concerto di introduzione a questo genere dedicato agli studenti delle scuole pistoiesi. Da qualche anno poi, a intensificare il rapporto, si è aggiunta una ulteriore prova di sintonia.

Culturidea, al fine da dare uno spazio visivo di rilevanza a pittori pistoiesi, ha scelto di donare agli amici di Porretta ritratti di famosi artisti della black music. Quest’anno, durante il Festival da giovedì 20 a domenica 23 luglio, per il trentennale del Sweet Soul Porretta la nota pittrice pistoiese Annalisa Fusilli ha acconsentito di realizzare tre ritratti in batik di Rufus Thomas, Solomon Burke, Otis Redding. I primi due saranno donati dalla stessa Annalisa Fusilli e dirigenti Culturidea sul palco del festival ai figli di Rufus Thomas e Solomon Burke, mentre il terzo rimarrà per sempre al Porretta Soul Museum.

La parola “batik” deriva dal termine indonesiano “ambatik” che significa tessuto con tanti puntini, gocce, macchie. Infatti “tik” significa proprio gocce, macchioline o puntini mentre “tritik” descrive un processo di colorazione di porzioni di tessuto cucite o annodate.

La scelta di questa tecnica per i ritratti di questi mostri sacri della musica afroamericana non è stata casuale. La pittrice, già protagonista di molte mostre personali e collettive, ha voluto rendere omaggio al continente d’origine dei musicisti. Il Batik infatti è molto usato anche nel Continente Nero dove Culturidea da anni possiede progetti di cooperazione internazionale in collaborazione con i Missionari Comboniani.
Rufus Thomas, Solomon Burke ed Otis Redding non necessitano di particolari presentazioni per gli amanti della musica blues, soul o rock and roll. Si tratta di tre pilastri assoluti dei tre generi. Rufus Thomas è stato per anni il vero mattatore del Porretta Soul, uomo di Memphis Tennessee, ha inciso dischi di grande successo, è stato deejay, istrionico compositore e performer. Solomon Burke, the bishop, autore del super classico dei Blues Brothers, stazza imponente e padre prolifico, ha avuto una carriera straordinaria con suggestive tappe sul palco del Rufus Thomas Park. Di Otis Redding, cui il festival appenninico è dedicato, rimane il mito indelebile di un cantante, autore che ha segnato non solo la propria epoca, ma un nuovo archetipo di suonare la black music.

 

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