Venerdì, 22 Settembre 2017 14:43

"La Bibbia e le donne": a Pistoia un convegno sulla lettura "al femminile" del testo sacro

La presentazione della locandina ufficiale del convegno La presentazione della locandina ufficiale del convegno

di Andrea Capecchi

Pistoia – Un convegno per conoscere meglio le storie delle donne all'interno della Bibbia e proporre una lettura del testo sacro che tenga in considerazione anche il punto di vista delle figure femminili.

Nell’ambito del programma del Pistoia Festival e in occasione di Pistoia Capitale Italiana della Cultura, dal 29 settembre al primo ottobre si svolgerà un convegno organizzato da Comune di Pistoia, Biblia-Associazione laica di cultura biblica, Le zie di Sofia e Matri-Arké dal titolo “La Bibbia e le donne, le donne e la Bibbia: una nuova frontiera”.

La tre giorni di studi affronterà la lettura della Bibbia dal punto di vista delle donne, lettura che nasce nel XIX secolo negli Stati Uniti e, a partire dagli anni Settanta del Novecento, inizia a prendere piede anche in Europa sulla scia del dibattito, interno ed esterno alla Chiesa, sul ruolo delle donne nella società contemporanea, nella famiglia e nella comunità ecclesiastica. Si tratta, in effetti, di una "nuova frontiera”: il libro sacro è stato trasmesso oralmente e per scritto, e per secoli e secoli commentato e interpretato in un contesto patriarcale, dove la donna non aveva voce in capitolo, nella società, nel mondo religioso ebraico e nelle chiese cristiane.

"La Bibbia è un'opera monumentale che nasce e trova applicazione e riscontro in un ambiente patriarcale e maschilista – ha sottolineato Agnese Cini, presidente dell'associazione Biblia – ma che presenta al suo interno delle straordinarie figure femminili, meritevoli di uno studio approfondito. Da un'attenta analisi del testo sacro possono infatti scaturire nuove interpretazioni e letture in grado di andare oltre quella secolare barriera, rappresentata da una lettura univoca o superficiale che è stata appannaggio e monopolio esclusivo degli uomini. La lettura per così dire tradizionale della Bibbia è infatti il riflesso di un certo di tipo di società, di mentalità e di ambiente culturale; tuttavia dal testo sacro di cristiani ed ebrei emerge a tratti un significativo contributo offerto dalle donne in molteplici ambiti, che merita di essere sottolineato e valorizzato".

Durante il convegno si parlerà di alcune di queste donne bibliche cercando di ricostruire le tracce con il proposito di indagare e proporre anche altre interpretazioni e nuovi modi di leggere le storie bibliche. Solo da alcuni decenni, infatti, il lavoro di tante bibliste ebraiche e cristiane ha cominciato a restituire le donne alla Bibbia, ma anche la Bibbia alle donne. Su questa frontiera si incontrano le antiche donne bibliche e le interpreti contemporanee di un testo che, qualunque fede si professi o non si professi, va riconosciuto come patrimonio dell’umanità.

Riscoprirle è una novità per molti e apre a riconsiderare seriamente anche la Bibbia, che parla di un mondo fatto da donne e uomini che solo insieme, nel rispetto e nella ricchezza dei diversi talenti e carismi, possono essere veramente “a immagine di Dio”, secondo quando afferma il testo della Genesi.

Il convegno si aprirà venerdì 29 settembre alle ore 18 nella Sala Sinodale dell’Antico Palazzo dei Vescovi, gentilmente concessa dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, con i saluti del vicesindaco di Pistoia Anna Maria Celesti e da don Luca Carlesi, arciprete della Cattedrale di San Zeno. L'iniziativa sarà preceduta da una visita guidata alla città che rientra nelle attività collaterali del convegno. Alle 18.30 Adriana Valerio, dell'Università Federico II di Napoli parlerà di “Donne e Bibbia: qualcosa è cambiato” e alle 19.30 negli Antichi Magazzini del Palazzo Comunale la giornata si chiuderà con un aperitivo di benvenuto offerto da Conad.

Sabato 30 settembre, alle ore 9, la giornata sarà aperta da Agnese Cini, teologa e presidente di Biblia che affronterà il tema “Alle origini: le matriarche”, proseguirà alle 10 con Nuria Calduch Benages, della Pontificia Università Gregoriana di Roma con “Le donne nella tradizione sapienziale di Israele: figure, voci, metafore e modelli femminili”.

Dopo una pausa il convegno riprenderà alle 11.30 con Marinella Perroni, del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma con il tema “Le due Marie sotto la croce”. Alle ore 13 è previsto il trasferimento a Piteglio (in autobus o con mezzi propri) per gli iscritti al convegno per un pranzo nella Valle del Reno.

Alle 15.30 gli incontri riprenderanno nella Pieve vecchia dell’Annunziata di Piteglio con “Il latte della Madonna a Piteglio: acqua fertile della memoria” a cura delle Zie di Sofia-Matriarké in collaborazione con il Comune di San Marcello-Piteglio e la Pro-Loco di Piteglio.

Seguirà una visita guidata al paese di Piteglio e poi il rientro a Pistoia.

Alle 21.30 nella Basilica della Madonna dell’Umiltà sarà eseguito il Concerto di musiche di Ildegarda di Bingen dal coro Cantus Anthimi diretto dal maestro Livio Picotti. Il concerto è dedicato alla figura di una grande donna medievale che è stata teologa ed esegeta, predicatrice e insieme naturalista e medica, oggi molto conosciuta e proclamata dal 2012 Dottore della Chiesa. I canti composti da Ildegarda offrono una sintesi dei grandi temi del suo pensiero nelle luminose immagini simboliche che ne caratterizzano i testi, le cui linee melodiche sono vicine al gregoriano, ma svincolate dai suoi limiti formali e ricche di affascinanti invenzioni.

Domenica 1 ottobre alle 9.30 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale avrà luogo una tavola rotonda con le relatrici del convegno e la discussione con il pubblico. A chiudere il convegno, intorno alle 10, saranno Lucilla Giagnoni, attrice, sceneggiatrice e autrice televisiva che parlerà di “Vergine madre, voce di donna nella Divina Commedia”.

Gli incontri del convegno, tutti a ingresso libero e gratuito, saranno coordinati dalla scrittrice Giusi Quarenghi. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Pistoia e dal Comune di San Marcello-Piteglio, è realizzata grazie alla collaborazione di Biblia, associazione laica di biblisti aperta a credenti, non credenti o persone appartenenti ad altre confessioni religiose, che desiderano approfondire lo studio di questo libro sacro dal punto di vista culturale e filologico.

 

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