Sabato, 25 Novembre 2017 16:40

“Oltre Pistoia Capitale”: cultura e turismo al centro di un dibattito al Museo Marini

Un momento del convegno con l'intervento di Giulia Cogoli (foto di Giovanni Fedi) Un momento del convegno con l'intervento di Giulia Cogoli (foto di Giovanni Fedi)

di Marta Meli

Pistoia - La condivisione, il coinvolgimento, la memoria e l’innovazione: le colonne portanti per la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico.

Se ne è parlato questa mattina nell’ambito del convegno “Oltre Pistoia Capitale: i beni culturali e il rilancio turistico e commerciale del territorio”, nelle sale del Museo Marino Marini di Pistoia.

Il dibattito, organizzato dall'associazione “Pistoia Concreta”, si è proposto come un’analisi approfondita delle esposizioni e degli eventi trascorsi o in corso a Pistoia, fornendo parallelismi con le esperienze di altre città d’arte come Pisa, Firenze e Como, al fine di illustrare modelli e strategie idonei ad incrementare i flussi turistici, legati alle mostre e alla promozione dei beni culturali del territorio.

Del particolare riferimento alla città di Pistoia se ne sono occupati nel dettaglio due relatori: Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice “Dialoghi sull’Uomo” e l’architetto Daniele Negri per quanto riguarda l’esempio del “Miracolo di Marino”.

Il festival “Dialoghi sull’Uomo” si colloca tra le nuove e stimolanti attrattive apparse sul panorama culturale italiano degli ultimi anni. Ad oggi questa rassegna antropologica si è affermata tra i dieci eventi più importanti d’impatto nazionale.

“Nati, nove anni fa, da una richiesta di approfondimento culturale – ha detto Giulia Cogoli – i Dialoghi, grazie alla Fondazione Caript, al comune di Pistoia, ai relatori e ai 2.709 volontari, hanno dato valore al senso di condivisione, partecipazione, ascolto ed esperienza concreta in una bella atmosfera e uno spazio sociale comune rivolto a cittadini e visitatori. L’ultima edizione del Festival ha visto il coinvolgimento di 27.500 partecipanti; basti pensare che a tre settimane dall’inizio dell’evento non erano più disponibili posti di alloggio in città, senza menzionare la ricaduta mediatica che questo, fin dalla prima edizione, aveva avuto sulla scena italiana”.

Tra i grandi successi della città Capitale della Cultura si ricorda quello relativo a Lonely Planet, la più famosa guida turistica del mondo, che inserì Pistoia tra le dieci città da visitare nel 2017, assicurandole il sesto posto.

“La cultura è un insieme di discipline e di arti che serve a far ricordare vivamente, a trasmettere stupore alle nuove generazioni e a far progredire l’umanità per assicurarci un futuro di conoscenza – ha detto Marina Mattei, curatrice dei Musei Capitolini – Pistoia è un terreno fertile, per questo motivo è importante e necessario conoscere il suo patrimonio, imparando a osservare, praticare e raccogliere”.

Al termine dell’incontro è stato proiettato il filmato realizzato da TVL, intitolato “Cronache di un restauro. Il Miracolo”, che racconta il ripristino e la ricollocazione della grande fusione in bronzo di Marino Marini.

“Il Miracolo bronzeo di Marino è rimasto per troppo tempo sconosciuto a molti pistoiesi – ha concluso Daniele Negri – investire in cultura significa anche valorizzare una città attraverso il riscoprire del senso di appartenenza assieme alla condivisione della sua storia e del suo patrimonio”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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