Mercoledì, 17 Gennaio 2018 12:21

“Terremoto”, romanzo d'esordio di Chiara Barzini a Les Bouquinistes

La scrittrice e sceneggiatrice Chiara Barzini La scrittrice e sceneggiatrice Chiara Barzini

Pistoia – Un romanzo di formazione abientato negli Stati Uniti, esordio letterario per la scrittrice Chiara Barzini.

Venerdì 19 gennaio alle 18 presso la libreria indipendente Les Bouquinistes (via dei Cancellieri 5) è in programma l'incontro con l'autrice per la presentazione di “Terremoto”, il suo primo romanzo, pubblicato alla fine dello scorso anno da Mondadori.

La storia di un'adolescente che si trasferisce a Los Angeles con una famiglia di genitori entusiasti e scombussolati, la nonna e il fratello minore. Nel caos in cui il cambiamento la getterà, la protagonista Eugenia troverà le sue ancore di salvezza: la scrittura, il lavoro nel negozio di un amico, l’esplorazione personale e in solitudine della città, interminabili passeggiate lungo viali che nessuno percorre a piedi, 

Il primo ad accorgersi di questo libro è stato Gerry Howard, l'editore americano di David Forster Wallace che lo ha pubblicato negli Stati Uniti ad agosto. Altra particolarità, l'autrice ha scritto il libro prima in inglese e poi tradotto in italiano insieme a Francesco Pacifico.

"Ci fu un silenzio e poi un alito caldo e costante contro la schiena, un vento forte e secco che soffiava dal deserto spingendomi verso la città e il suo oceano. Mi toccava, muovendosi in tante direzioni contemporaneamente, sfiorandomi le tempie. Avevo già sentito quella brezza, avevo visto quella luce e sapevo cos'era: il luminoso invisibile. Questa volta feci come aveva detto Max. Non cercai di afferrarlo, non mi concentrai né provai a capirlo. Lo lasciai splendere”.

oche righe che contengono tutte le parole del romanzo di Eugenia: cielo, luce, vento, città, oceano, splendore. Mancano però le parole amore, rabbia, terremoto che costelleranno le avventure della nostra imprevedibile protagonista. Eugenia si catapulta, adolescente romana con la sua famiglia "che non fa mai le cose come si deve", in una zona decisamente ruvida di Los Angeles, agli inizi degli anni Novanta. Attraverso i suoi occhi stupefatti vediamo accumularsi l'amore, la droga e gli eccessi, le amicizie travolgenti e delicate, l'affiorare di una coscienza politica. E poi Los Angeles con una natura selvaggia che affiora dai marciapiedi, dalla terra che trema, dispersa e fluttuante in un disordine alieno di strade e persone.

E come un rombo di un aereo intercontinentale lontano nel cielo, la coscienza di Eugenia, con il suo linguaggio emotivo e psichico unici, agisce e sgretola impietosamente il falso mito di un'America idealizzata, dove tutto è in vendita.

Il primo ad accorgersi di questo libro è stato Gerry Howard, l'editore americano di David Forster Wallace: il primo a capirne la potenza innovativa definendolo "meravigliosamente vibrante", il primo che ha visto in questa storia il talento e l'accuratezza, la regola ferrea di un lavoro durato cinque anni. Un libro che l'autrice ha scritto prima in inglese e poi tradotto in italiano. Un'ispirazione severamente coltivata dunque, come un debutto deve essere.

Chiara Barzini, scrittrice e sceneggiatrice, ha vissuto e studiato negli Stati Uniti. Si è laureata in Letteratura e scrittura creativa alla University of California. Ha collaborato con varie riviste tra cui “Vogue”, “The Village Voice”, “Interview Magazine”, “Harper’s” e “Rolling Stone”, e in Italia “la Repubblica XL”, “Vanity Fair”, “GQ” e “Rolling Stone Italia”.

 

Articoli correlati (da tag)