Sabato, 03 Febbraio 2018 18:24

Premio Ceppo Racconto 2018, annunciati i tre autori finalisti

Un momento della cerimonia di presentazione Un momento della cerimonia di presentazione

di Andrea Capecchi

Pistoia – Luca Ricci con “I difetti fondamentali”, Enrico Remmert con “La guerra dei murazzi” e Pino Roveredo con “Mastica e sputa”.

Sono questi i nomi dei tre autori finalisti della sessantaduesima edizione del Premio Ceppo, annunciati da Paolo Fabrizio Iacuzzi, direttore artistico del Premio, nel corso della tradizionale cerimonia di consegna ai giurati delle opere dei tre finalisti. Un'edizione, quella del 2018, dedicata al racconto, il cui filo conduttore è rappresentato da narrazioni che propongono uno sforzo di comprensione della realtà, con una profonda riflessione sugli “altri” e sui drammi della storia novecentesca. Tre titoli forti, che possono insegnare ai ragazzi a leggere la realtà – ha commentato Iacuzzi – e che guidano il lettore verso una riflessione sui valori civili ed etici sottesi alle narrazioni, tra storie di emarginazione e rinascita, di caduta e redenzione, di pulsioni irrazionali e di condanne irreversibili”.

Le opere dei tre finalisti saranno lette e valutate dalla giuria del Premio, come di consueto composta da 23 giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, in rappresentanza delle scuole secondarie, degli sponsor e degli enti patrocinatori e delle istituzioni culturali della città. Il vincitore verrà proclamato al termine della cerimonia di premiazione, che si terrà sabato 10 marzo nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale.

Sulla scia delle positive esperienze degli anni passati, anche per questa edizione l'Accademia del Ceppo si avvale del prezioso aiuto degli studenti-blogger delle classi quarte degli Istituti “Pacini” e “Mantellate” di Pistoia e “Lorenzini” di Pescia, impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro, che li vedrà realizzare tre blog con recensioni, notizie e interviste ai finalisti. Il progetto, denominato “lettori selvaggi”, vuole stimolare la lettura tra i ragazzi delle nuove generazioni e offrire a tutti uno strumento di confronto e discussione sui libri letti attraverso le recensioni, le migliori delle quali saranno pubblicate sul sito della Biblioteca San Giorgio.

Ma il Premio Ceppo non si esaurisce qui. Anche quest'anno sono presenti due premi speciali Ceppo Racconto, il primo dedicato alle “nuove voci” della letteratura italiana, il secondo alla “voce fuori dal coro” di un autore distintosi per l'originalità e la particolarità della propria opera.

Sul fronte delle nuove voci, il riconoscimento va a Matteo Marchesini, poeta, critico e narratore, uno dei giovani intellettuali più promettenti, vincitore del premio speciale Ceppo Racconto Under 40 per “False coscienze”, tre parabole del nuovo millennio o tre scenari che rappresentano “teatrini” di ordinaria follia. A Davide Orecchio la giuria letteraria assegna invece il premio speciale Ceppo Racconto Fiction/non fiction per “Mio padre la rivoluzione”, uno dei libri più interessanti degli ultimi anni, tra racconto poesia e saggio, un azzardo della letteratura che riscrive il mito della rivoluzione novecentesca in un eterno rinnovarsi e che conferma il talento di un autore in grado di competere con le migliori proposte della letteratura europea.

Non mancheranno gli incontri con ospiti speciali per conversazioni su letteratura e dintorni: occasioni non solo per i ragazzi, ma per tutti gli interessati per conoscere da vicino alcuni dei personaggi più significativi del panorama letterario internazionale. Tre gli appuntamenti in programma: sabato 17 febbraio (Biblioteca San Giorgio, ore 17) sarà ospite Jean Echenoz, uno dei più grandi scrittori francesi viventi, che arriva a Pistoia per una lectio magistralis sul rapporto fra romanzo e geografia; martedì 20 febbraio (Biblioteca San Giorgio, ore 10) è il turno di Francesco D'Adamo, apprezzato scrittore di romanzi noir; chiude la rassegna venerdì 2 marzo (Libreria Lo Spazio, ore 17) Andrè Ughetto, poeta e traduttore francese, autore di traduzioni poetiche dall'italiano al francese.

“Anche quest'anno il Premio Ceppo – ha sottolineato Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Caript – testimonia la sua presenza viva e costante nella vita culturale cittadina, promuovendo la letteratura tra i ragazzi e facendo conoscere loro le opere di autori emergenti o già affermati per stimolare interesse e passione per la scrittura e la poesia. In un momento in cui si legge poco e il mondo editoriale appare insofferenza, sollecitazioni come quelle provenienti dal Premio Ceppo sono molto importanti, anche perché la lettura apre la mente, arricchisce il patrimonio culturale di ciascuno di noi, insegna a riflettere e a ragionare e a capire la realtà in cui viviamo. Altro merito non secondario di tale iniziativa è quello di invitare nella nostra città autori di fama internazionale, con beneficio culturale per l'intera comunità pistoiese”.

Il Premio Ceppo, organizzato dall'Accademia internazionale del Ceppo in collaborazione con il Comune di Pistoia, è sostenuto da Regione Toscana, Fondazione Caript, Fondazione ChiantiBanca e Giorgio Tesi Group.

Di seguito i nomi dei 23 giurati: Giulia Bua, Tommaso Maiorelli, Giulia Martini, Luigi Ferri, Noemi Gaggioli, Benedetta Pacini, Marina Pratesi, Giacomo Pagnini, Ivan Pagliaro, Giulia Melani, Serena Gargini, Chiara Mastini, Rebecca Cinotti, Diletta Fagioli, Jacopo Giaconi, Irene Muraca, Martina Mauriello, Avdulay Endry, Maria Caterina Pacini, Noemi Porcu, Andrea Marasti, Arianna Rietti, Alberto Meoni.

 

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