Venerdì, 04 Maggio 2018 17:13

Prato, a Palazzo Pretorio un seminario dedicato al Seicento napoletano

"Santa Lucia" di Bernardo Cavallino, uno dei massimi interpreti del Barocco napoletano "Santa Lucia" di Bernardo Cavallino, uno dei massimi interpreti del Barocco napoletano

Prato - Lunedì 7 maggio dalle ore 15.30 la splendida cornice del Museo di Palazzo Pretorio di Prato ospiterà l’incontro di studio dal titolo “Al centro del Mediterraneo: Napoli nel Seicento tra arte e spettacolo”.

L’evento è promosso dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell'Università di Firenze e dalla Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’Arte moderna a Napoli, con il patrocinio del Comune di Prato.

La Fondazione De Vito, costituita nel 2011 a Vaglia (Firenze) dal collezionista e studioso di Seicento napoletano Giuseppe De Vito per mettere a disposizione degli studi il patrimonio da lui raccolto, promuove la diffusione della cultura e dell’arte moderna napoletana con eventi, mostre, ricerche e pubblicazioni sull’argomento. Durante la giornata conferirà una Borsa di Ricerca a una giovane studiosa laureata presso l’Università di Firenze che si è distinta per un progetto di studio sulla Napoli seicentesca.

Il pomeriggio di studio, introdotto e coordinato da Nadia Bastogi, Direttrice scientifica della Fondazione De Vito, si articolerà in vari momenti, e avrà inizio alle 15.30 quando, nella Sala Espositiva del secondo piano del Palazzo, Rita Iacopino, Conservatrice del Museo, illustrerà il dipinto Noli me tangere, capolavoro del maestro napoletano Battistello Caracciolo, che fa parte della collezione del Museo.

A seguire, alle ore 16, l’evento si sposterà nella Sala Conferenze, dove, dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune di Prato Simone Mangani, del Direttore del Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze Andrea Zorzi e del Presidente della Fondazione De Vito Giancarlo Lo Schiavo, la riflessione si concentrerà sull’approfondimento della cultura napoletana del Seicento, attraverso due conferenze di esperti seicentisti, che ne analizzeranno degli aspetti fondamentali: prima Sebastian Schütze, docente di Storia dell’Arte dell’Università di Vienna, tratterà de "La pittura napoletana a Vienna: nuove prospettive di ricerca"; seguito da Teresa Megale, docente di Storia del Teatro dell’Università di Firenze, che descriverà lo spettacolo partenopeo in età moderna nell’intervento "Il teatro dei comici dell’Arte nella Napoli spagnola: contesto, forme, utopie".

Un’occasione di approfondimento e riflessione su uno dei periodi artisticamente più ricchi della storia partenopea e mondiale, che innesta sul suo humus culturale influenze provenienti dai più grandi centri europei dell’epoca.

La giornata si concluderà con il conferimento della Borsa di Ricerca della Fondazione De Vito, accompagnato da alcune letture a cura della Compagnia Teatrale Universitaria ‘Binario di Scambio’.

L'ingresso al pomeriggio di studi è libero e aperto a tutti i curiosi e gli interessati.

 

Articoli correlati (da tag)

Liberamente

Santomato Live