Giovedì, 10 Maggio 2018 15:11

Musica, cinema e video: torna in estate il Festival delle Colline

Un momento della presentazione dell'edizione 2018 del Festival delle Colline Un momento della presentazione dell'edizione 2018 del Festival delle Colline

di Andrea Capecchi

Prato - L'estate sulle colline pratesi celebra l'incontro tra musica e arti visive con la trentanovesima edizione del Festival delle Colline.

In programma dal primo luglio al 3 agosto, la manifestazione coinvolgerà luoghi d’arte e cultura oltre a incantevoli spazi delle colline pratesi lungo le pendici del Montalbano: le otto serate avranno come scenario la Villa Medicea, il parco del Barco e la Chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, la Corte delle Sculture e la Ex-Fabrica a Prato, la secolare Rocca di Carmignano.

Festival delle Colline 2018 è organizzato da Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana - Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci e il sostegno di Estra Prato, Publiacqua, Consiag Prato e cooperativa Il Cenacolo.

Inaugura domenica primo luglio allo spazio estivo Ex-Fabrica di Prato (ingresso libero) il party di presentazione del cortometraggio del Collettivo John Snellinberg, coprodotto insieme a Il Cenacolo e al Festival delle Colline. Tra liscio e trap, la giornata di un giovane africano, di un impresario di orchestre da ballo, di un rapper fiorentino e di un manager senza scrupoli. A seguire dj-set a cura dei protagonisti del cortometraggio.
Venerdì 6 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (ingresso 10 euro) Sergio Caputo celebra i 35 anni del suo “Sabato italiano”. Ai capisaldi dell’indimenticato debutto aggiunge i brani di “Oggetti smarriti”, disco fresco di stampa in cui rivisita deep cuts del suo repertorio, aggiungendo tre inediti, tra cui il singolo “Scrivimi scrivimi”.

Alfred Hitchcock lo definì "l'unico film che valga la pena vedere due volte": “Vampyr” è uno dei capolavori della storia del cinema, girato nel 1932 dal regista Carl Theodor Dreyer. Mercoledì 11 luglio alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini (ingresso libero) verrà presentato con una nuova sonorizzazione firmata dal trio Serpentu (Blue Willa, Werner, Marlon Brando).

Un immaginario Tex-Mex che di srotola tra i deserti polverosi dell’Arizona, le feste messicane a base di Tequila, le atmosfere surreali dei film di Tarantino: con il loro ritmo tex-mex, i Calexico di Joey Burns e John Convertino saranno in concerto venerdì 13 luglio al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (ingresso 20 euro) per un evento da non perdere, in cui il duo statunitense presenterà il nuovo album “The Thread That Keeps Us”.

Lunedì 16 luglio al Parco del Bargo di Poggio a Caiano (ingresso libero) va in scena “Cinemiamoci di musica”, progetto/spettacolo a firma di Gabriele Marco e Samuele Luca Cecchi con il supporto dell’ensemble Tacito Accordo: brani dedicati ai mestieri della settima arte e alla musica da film, tra ironia e poesia.

“Un cowboy con tanto di cappello e stivali e una ragazza dalla voce nera e dalle labbra rosse”: la musica di Ilaria Graziano e Francesco Forni è un mix di blues, folk, country, tango argentino, canzoni napoletane e dolce vita, in concerto martedì 24 luglio alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano (ingresso 5 euro).

A consacrarne la fama ci ha pensato la serie tv “Narcos”. E’ opera sua il cliccatissimo brano “Tuyo” scelto come sigla: solo il capitolo recente di Rodrigo Amarante, compositore e polistrumentista brasiliano in concerto mercoledì 25 luglio alla Rocca di Carmignano (ingresso 8 euro).

Il festival si chiude venerdì 3 agosto alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano (ingresso 8 euro) con il live di Grant-Lee Phillips: un grande nome del songwriting americano e un gradito ritorno. Venticinque anni fa calcava le scene del Festival delle Colline a capo dei suoi Grant Lee Buffalo; nell’ultimo album da solista, “Widdershins”, ritrova proprio quelle morbide atmosfere che hanno segnato capolavori come “Fuzzy” e “Mighty Joe Moon”.

Per l'edizione 2018 il festival, che si avvale della direzione artistica di Gianni Bianchi, intende focalizzarsi sulle arti visive e coinvolgere direttamente i tanti artisti del territorio, sia emergenti, sia già affermati, che stanno facendo emergere Prato come luogo di produzione di “corti” e video.

“Un festival come il nostro – hanno sottolineato i promotori – ha il compito fondamentale di offrire spazio ai talenti e alle eccellenze artistiche del territorio, organizzando eventi in cui linguaggi diversi come la musica e il video possono dialogare e contaminarsi a vicenda. L'idea è quella di non limitarsi a proporre, ma impegnarsi in maniera diretta a produrre cultura”.

I biglietti per le serate a pagamento sono disponibili nei punti Box Office Toscana e online sul circuito Boxol.

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