Mercoledì, 20 Giugno 2018 17:06

Prato Pop Art, protagonista la bicicletta fra arte e sostenibilità

Prato – La bici come strumento artistico, esperimento sociale e mezzo di analisi della realtà urbana contemporanea.

Dryphoto arte contemporanea partecipa all'iniziativa Pop Art di venerdì 22 giugno nel quartiere del Macrolotto Zero di Prato, con un progetto dedicato all'artista Rainer Ganahl dal titolo “Io ci vado in bicicletta!”, un omaggio al "Manifesto della bicicletta" dell'artista austriaco.

Il tema dell'uso della bicicletta come azione sociale è presente in molte opere di Rainer Ganahl: proprio della collezione del Centro Pecci fa parte il video “Bicycling Damascus” in cui l'artista pedala contromano nelle trafficate vie di Damasco tenendo in mano la telecamera invece del manubrio.

La bicicletta per Ganahl non è solo l'unico mezzo di trasporto ma dei veri e propri "occhiali urbani", una sorta di estensione della sua vista e del suo orecchio per vedere e sentire meglio la città.

Attorno a questo tema Dryphoto ha invitato una serie di ospiti tra cui Walter Bernardi autore di diverse pubblicazioni tra cui La filosofia va in bicicletta. Socrate, Pantani e altre fughe, 2013; Sex and the bici. Il ciclismo a luci rosse, 2014; Il «caso» Fiorenzo Magni. L'uomo e il campione nell'Italia divisa, 2018. Nato a Pievepelago (Modena) nel 1948, Walter Bernardi è professore ordinario di storia della scienza dal 1994. Ha insegnato nelle università di Firenze, Venezia e Lecce ed è un grande appassionato di ciclismo.

Via Pistoiese verrà chiusa al traffico proprio nel tratto di fronte a "Piazza dell'Immaginario", una ragione in più per invitare tutti a dire “Io ci vado in bicicletta!” e così facendo superare ingorghi o file. All'iniziativa sono state invitate le associazioni di collezionisti, ciclisti e cicloamatori: il Gruppo Storico Bisenzia, che porterà alcune biciclette d'epoca e vintage; FIAB Onlus Prato, Federazione Italiana Amici della Bicicletta; Critical Mass Prato, un raduno di ciclisti come massa critica urbana.

Il gruppo Critical Mass Prato metterà a disposizione una piccola ciclofficina di strada, dove ognuno potrà eseguire riparazioni sulla propria bicicletta con l'aiuto di ciclisti e meccanici più esperti, per promuovere una cultura del recupero, della manualità, della collaborazione solidale.

I cittadini che raggiungeranno la manifestazione in bicicletta saranno i benvenuti e potranno indossare una T-shirt prodotta in edizione limitata che riporta una frase tratta dal "Manifesto della bicicletta" di Rainer Ganahl: "50% Bikeways 50% Streets”.

Lo stesso Manifesto verrà stampato e distribuito come volantino durante la manifestazione.

“Io ci vado in bicicletta!” è realizzato grazie al contributo di Associazione Generale Ramunion Italia, Italia Nostra Prato e alla collaborazione dell’Istituto d'Istruzione Superiore "Carlo Livi".

Pop Art è all'interno di “Rigenerazione Pop”, progetto pilota in materia di sicurezza urbana integrata del Comune di Prato finanziato da Regione Toscana e attuato attraverso PIN - Polo Universitario Città di Prato, in collaborazione con il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, le associazioni culturali Chì-na, Dryphoto Artecontemporanea, Kinkaleri e il Circolo-Curiel Prato.

 

 

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