Mercoledì, 01 Agosto 2018 14:36

“Un tempo lento”: a Spedaletto racconti e musica sull'Appennino

Il lago e il borgo di Spedaletto Il lago e il borgo di Spedaletto

Spedaletto (PT) – Racconti e musica d'Appennino per riscoprire e valorizzare le bellezze, le tradizioni e la cultura dei borghi della Montagna.

 

Un tempo lento - racconti e musica d'Appennino” è un piccolo festival culturale sulla montagna pistoiese, un'occasione di incontro e ascolto tra artisti e appassionati dell'Appennino tosco-emiliano articolata in tre lunedì di agosto, 6, 13 e 20. In questi giorni, il pubblico potrà partecipare a letture, concerti e laboratori presso il ristorante Lago Lo Specchio di Spedaletto Pistoiese, minuscolo e delizioso borgo medievale fondato lungo l'antica Via Francesca per ospitare viandanti e pellegrini, all’interno di una valle ancora felicemente ignorata dal turismo di massa, ma facilmente raggiungibile attraverso l'ampia e panoramica strada statale Porrettana.
Dopo la prima fortunata edizione dell’agosto 2016, conclusa con l’invasione pacifica di trecento persone, in un borgo che d’inverno ne conta una decina, per ascoltare Francesco Guccini, il festival ripropone eventi di musica e letteratura, a ingresso gratuito, che verranno ospitati negli spazi del ristorante affacciati sul lago, con la possibilità di aperitivi, degustazioni e cena dopo gli spettacoli.
Si parte il 6 agosto, alle 19,00, con lo scrittore e ideatore di Letterappenninica Federico Pagliai che racconterà “Montanari indigesti”, l’ultimo pungente libro intorno al passato, il presente e il futuro dell’Appennino Tosco-Emiliano. Dopo una pausa destinata a un aperitivo, si riprenderà, alle 20,30, con i canti de “Le Figliole”, band femminile composta da Pamela Cerchi, Rachele Giannini, Satì Piastrelli.
Si prosegue, il 13, alle 19,00, con Paolo Ciampi, narratore di viaggi e vie montane che ha camminato per alti poggi e valli con Beatrice di Pian degli Ontani e Dino Campana. Alle 20.30, seguirà il concerto di Maurizio Geri, che, da San Marcello ai festival jazz internazionali, inscenerà, con il libro e disco “Perle d’Appennino”, una Spoon River della comunità montana tra aneddoti popolari, castagni e stelle, accompagnato del fisarmonicista Giacomo Tosti.
Infine, il 20 agosto, alle 19,00, la rassegna si concluderà con Folco Terzani, figlio d’arte e artista della vita, che racconterà “Il cane, il lupo e Dio”, una storia semplice e profonda sulla natura, l’amicizia e il divino raccolta tra il Tibet e l’Orsigna. Dopo la consueta pausa, alle 20,30, le canzoni di Francesco Biadene, giovane cantautore pistoiese, canteranno la montagna ritrovata, le nuvole lente sopra il tempo e prima dell’aurora, e di una nuova possibile sensibilità.
Sarà, inoltre, possibile visionare attraverso un’esposizione permanente, con inaugurazione il 6 agosto, alle 18,00, il ciclo di fotografie di Maurizio Pini “Lo spirito della montagna”, istantanee dedicate a ciò che si muove da secoli tra queste valli, vette e foreste.
Per finire, si terranno due laboratori itineranti su prenotazione, entrambi con l’accompagnamento di una guida ambientale, lungo la Via Francesca che costeggia il Ristorante e attraversa il borgo: il 13 agosto, dalle 15,00 alle 18,00, laboratorio fotografico “Fotografare la montagna” con Maurizio Pini; il 20 agosto, stesso orario, laboratorio di illustrazione per grandi e piccini “Disegnare il bosco” con Francesca Risaliti.
L’iniziativa è a cura di Luca Buonaguidi, scrittore residente a Spedaletto, Emanuele Vivarelli e Elena Marconi, titolari del ristorante che hanno scommesso sul rilancio del borgo attraverso un evento di “cultura a chilometro zero”. Il logo del festival è donato dall'illustratrice Ilaria Guarducci.
Per informazioni e prenotazioni, il numero da chiamare è lo 0573470054.
Per aggiornamenti sull’evento, è possibile visitare gli account, su Facebook e Messenger, del Ristorante Lago Lo Specchio Spedaletto o seguire l’evento “Un tempo lento - racconti e musica d’Appennino”.

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