Giovedì, 15 Novembre 2018 17:32

Performance Art Festival, chiusura con tre letture sceniche a Palazzo Fabroni

Una performance artistica del PAF 5 Una performance artistica del PAF 5

Pistoia - Ancora un nuovo appuntamento, domenica 18 novembre a Palazzo Fabroni di Pistoia, per il finissage della quinta edizione del Performance Art Festival.

Alle ore 16, è in programma la lettura scenica, proposta in anteprima, dell’intenso testo della poetessa e drammaturga Maura del Serra, “Voci di nessuno”, a cura di Dora Donarelli, Mirella di Martino, Mimma Melani, in una personale affinità elettiva con la tematica “perturbante” della mostra di Paoletti. Una sequenza evocativa di voci maschili e femminili di anonimi rei, prigionieri dimenticati dalla società e dalla legge in un carcere fisico-psichico spersonalizzante.

Le loro voci testimoniali sono “Voci dei Nessuno” di memoria ulissiaca ma universale e contemporanea, vive nella loro drammaticità autodifensiva dalla condanna all'oblio e alla morte civile, ora elegiache ed oniriche, ora dure e sarcastiche, ora tragicamente spavalde e avventurose. Ognuna di esse è segnata da un' “Eco” (parafrasi sintetica del Coro greco) formata da un unico verso sentenzioso in rima con la chiusa di ciascuna Voce, creando un intenso effetto “ad anello” che costituisce un discanto e un parallelo ideale all'espressionismo simbolico e barocco dell'opera di Gerardo Paoletti e alla sua carica di clamante denuncia delle menzogne, degli orrori e degli incubi grotteschi sottesi alla moderna società occidentale.

Alle ore 17 una breve performance, a voce sola, di Daniela Dolce, ispirata ai temi e alle suggestioni della mostra di Gerardo Paoletti. Partendo da alcune improvvisazioni vocali, inserite nella spazialità delle sale, l'artista esplorerà le varie potenzialità dei 'suoni' dell’umano, eseguendo anche un canto sefardita, d’amore sofferto e di cura, un brano dai “Folk Songs” di Luciano Berio, incentrato sulla ricerca spirituale, e infine un canto yemenita, richiamo alla sfera di sacralità della morte.

Infine, chiude il pomeriggio, alle ore 18, Paolo Albani, scrittore, poeta visivo e sonoro, performer, con la lettura performativa “La vita ultraterrena”, dal suo libro “I sogni del digiunatore e altre instabili visioni”.

Da anni, un libro dopo l'altro – da I mattoidi italiani da il complesso di Peeperkorn – Albani concentra la sua attenzione sui suffissi che deformando rivelano, sulle lacune, sulle bizzarrie organizzate, non su quanto discende da un'intenzione chiara e consapevole ma sull'involontario e sull'accidentale.

Il PAF 5 è promosso da Centro Studi Ricerche Espressive con TOSCANAINCONTEMPORANEA2018, Comune di Pistoia, Associazione Teatrale Pistoiese, GiovaniSì, il Funaro.

 

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