Giovedì, 22 Novembre 2018 16:39

Performance Art Festival, due mostre tra Pistoia e Baggio

Un particolare della mostra "Conversus" Un particolare della mostra "Conversus"

Pistoia - Fine settimana con doppio appuntamento per a quinta edizione del Performance Art Festival “Delle regole e del caso”.

Venerdì 23 Novembre, alle ore 16, alla Chiesa di San Giovanni Battista a Pistoia (Corso Gramsci) inaugurazione di Racconti adolescenti, la mostra dei lavori degli studenti della V A Scienze Applicate dell'Istituto Pacini, frutto del laboratorio di fotografia creativa, con l'utilizzo di dispositivi mobili, svoltosi sotto la guida di Beatrice Bruni con la partecipazione di Sabrina Lenzi e Adriana Bonetti e con il sostegno della Sezione Soci Coop di Pistoia.

Un laboratorio che ha voluto riportare all'attenzione degli studenti, il ruolo determinante del fotografo, quale operatore culturale e didattico. in questa epoca di iperconnettività, fornendo gli strumenti per una produzione consapevole e intelligente delle immagini. La mostra sarà visitabile fino al 25 novembre (ore 16/19).

Sabato 24 Novembre, alle ore 17, sarà inaugurata a Baggio la mostra “CONversus” di Claudia Gori, attorno alla figura di Neri di Bicci (Firenze, 1418/20 – 1492) con una presentazione di Erica Romano, autrice anche del catalogo della mostra. Il progetto è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Al termine apericena a cura della Pro Loco di Baggio.

Un viaggio in una storia dimenticata, da secoli rimasta nascosta dietro un ricordo lontano, rimasto sbiadito dal tempo. La storia è quella della “Sacra Conversazione” attribuita a Neri di Bicci, oggi nella chiesa di San Michele in Baggio, il piccolo paesino appeso sulle colline pistoiesi; nella parrocchiale, che ha subito non poche trasformazioni architettoniche e decorative, è rimasta inamovibile la pala d’altare, gioiello inestimabile, che rappresenta un convivio luminoso fra drappi e setose broccature.

Un incontro ravvicinato che ha invitato la fotografa Claudia Gori ad entrare nelle maglie strette del tempo, a mediare col suo linguaggio una lettura contemporanea dell’opera, ricucendone la storia e restituendo al passato tutta la sua attualità e potenza evocativa. Emerge una lettura particolareggiata e originalissima, in cui la fotografa sottolinea la dimensione che eccede dall’intera composizione, accrescendo il pathos dell’intimità. Come Neri di Bicci, anche Claudia Gori non trascura alcun dettaglio, mettendo in luce le tessiture cromatiche, i materiali e le crepe del film pittorico, suggerendo l’immagine di un rovescio della superficie che si spinge fino a sfiorare le emozioni e forse l’anima dei personaggi, che sembra trasudare dalle morbide sete. “Creando degli intervalli visivi e ricostruendo in un collage composito le parti dell’intero visibile – commenta Erica Romano – l’artista incorpora in un montaggio fluido e carico di rimandi che si specchiano l’uno nell’altro, tutto il senso ultimo celato nella pala d’altare, che si manifesta nel mistero tangibile dell’invisibile.”

Il PAF 5 è promosso da Centro Studi Ricerche Espressive con TOSCANAINCONTEMPORANEA2018, Comune di Pistoia, Associazione Teatrale Pistoiese, GiovaniSì, il Funaro.

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