Mercoledì, 20 Marzo 2019 11:15

Pisa, l'avventura dell'uomo nello spazio in mostra a Palazzo Blu

di Andrea Capecchi

Pisa – L’incredibile avventura che ha portato l’uomo sulla Luna e le fantastiche immagini di pianeti e galassie ai confini dell’universo.

In occasione del cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla Luna, Palazzo Blu stupisce il pubblico realizzamndo un percorso espositivo dal titolo “Explore: sulla Luna e oltre”

La mostra inedita, che approda a Palazzo Blu dal 22 marzo al 21 luglio, è curata da National Geographic e vede la collaborazione speciale dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Un affascinante percorso tra le meraviglie e i misteri dell’universo attraverso una raccolta di foto simbolo, modelli, video e esperienze immersive e interattive grazie alle quali ripercorrere le tappe principali del viaggio dell’uomo nello spazio. Un viaggio segnato da idee visionarie, successi, insuccessi e personaggi che hanno scritto la nostra storia. Dalla “corsa allo spazio” tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la guerra fredda, passando attraverso le imprese di Yuri Gagarin a Neil Armstrong, fino alla prima donna nello spazio, Valentina Tereškova, e la cagnetta Laika.

Sono più di cinquecento gli uomini e le donne ad aver “toccato” lo spazio, tra cui anche gli italiani Luca Parmitano, che a breve tornerà a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, e Samantha Cristoforetti. La storia delle esplorazioni spaziali è fatta di missioni per scoprire i segreti del Sole, il protagonista indiscusso al centro del Sistema Solare, ma anche per conoscere i gelidi giganti gassosi come Giove, Saturno e Urano, e i pianeti rocciosi e bollenti come Venere e Mercurio. Senza trascurare Marte, il pianeta che più di tutti ha sollecitato l’immaginario comune, un deserto rosso che nel suo lontano passato potrebbe aver ospitato la vita e che ancora oggi conserva nel sottosuolo laghi di acqua liquida. Il “fratello minore” della Terra, toccato fra successi e insuccessi, dalla sonda Viking fino alle recentissime missioni di Curiosity e dell’europea ExoMars con il suo sfortunato lander Schiaparelli.

La mostra di Palazzo Blu conduce alla scoperta della Stazione Spaziale Internazionale, che rappresenta l’avamposto umano nello spazio: un ambiente a gravità zero in orbita attorno alla Terra e che in circa due decenni ha ospitato a bordo più di duecento astronauti provenienti da diciotto nazioni. E anche un laboratorio scientifico unico nel suo genere e luogo simbolo della cooperazione internazionale.

E infine la Terra, “The Blue Marble”: così è stata definita vista dallo Spazio in uno dei rari scatti fotografici che ritraggono il nostro pianeta intero e completamente illuminato. Dallo spazio si ha un punto di osservazione unico, da cui comprenderne la fragilità e la complessità, in un momento in cui i segni dei cambiamenti climatici si fanno sempre più drammatici e si avverte la necessità di un'azione a livello globale per “salvare” il pianeta e tutelarne la biodiversità.

L’esposizione “Alla conquista del sistema solare e oltre” è anche un invito a interrogarsi su cosa riserverà il futuro delle esplorazioni, oggi che è sempre più insistente il progetto delle prime “colonie umane” su Marte e sulla Luna.

La mostra è stata ideata per un pubblico di tutte le età, dai più grandi agli studenti delle scuole, con percorsi educativi per le classi costruiti per integrarsi con i programmi scolastici e, grazie alla guida del personale educativo, coinvolgendo i ragazzi nella comprensione di importanti fenomeni scientifici.

Stazione Spaziale Internazionale

 

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