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Venerdì, 26 Aprile 2019 15:10

L'arte di Salvador Dalì tra i Sassi di Matera

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di Giacomo Martini

Matera - “Salvador Dalì – La Persistenza degli opposti“ è il titolo della mostra che Matera Capitale della Cultura Europea propone ai visitatori che già da mesi occupano le sue strade e le sue piazze.

La mostra è un percorso realizzato nel Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci situato all’interno dei Sassi di Matera. La mostra ha in esposizione circa duecento opere autentiche del grande artista catalano, insieme a cinque opere monumentali, di cui tre collocate nel territorio della città. Il percosro è organizzato da “ The Dalì Universe “, società con una delle più grandi collezioni private di opere d’arte dell’artista al mondo, diretta da Beniamino Levi.

Il complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci rappresenta lo sfondo e la collocazione perfetta all’interno della quale le sculture e le opere di Dalì si propongono con tutta la loro forza epica e suggestiva, nessun luogo al mondo meglio di questo avrebbe potuto garantirci il fascino del lavoro del grande artista.

I Sassi di Matera sono un sito plurimillenario che affonda le sue radici e la, sua memoria agli inizi della storia della Terra, ma sono allo stesso tempo un luogo sviluppatosi nei millenni, non cristallizzando mai la propria essenza. La Chiesa di Madonna delle Virtù risale, secondo alcune fonti, al XII secolo come periodo di escavazione. Così come tutte le chiese rupestri del territorio materano, ma anche per gli affreschi al suo interno. Pertanto l’occasione per i numerosissimi visitatori è doppia; la mostra splendida di Salvator Dalì e la scoperta di questo straordinario patrimonio degli albori della cristianità.

La mostra, come dice lo stesso titolo “La Persistenza degli Opposti“, è un percorso museale teso a proporre i principali dualismi dell’arte di Dalì, artista di opposti come la sua filosofia e la sua rappresentazione artistica. Il suo lavoro tendeva a fondere visualmente e concettualmente idee apparentemente contrarie, espressione diretta e provocatoria della dicotomia tra razionale e irrazionale che segna tutta la sua opera.

Quattro i temi scelti dal curatore: il tempo, il contrasto tra l’involucro duro e l’interno molle, la religione e le metamorfosi, un itinerario dove le opere stesse si pongono come guida. La mostra raccoglie diversi tipi di opere d’arte realizzate dal maestro del surrealismo, in primis le sculture realizzate in bronzo tramite la tecnica della fusione a cera persa. Ma non solo bronzo; potrete ammirare le meravigliose opere in vetro Daum, realizzate dall’artista in collaborazione con la prestigiosa vetreria francese Daum Cristallerie dal 1968 che rappresentano una delle più interessanti collezioni al mondo di sculture in vetro colorato. E ancora i libri illustrati e le illustrazioni: la mitologia, la religione e la storia rappresentarono sempre per Dalì una fonte di ispirazione significativa.

All’interno del percorso ci sono anche accessori d’arredamento realizzati dall’artista: sedie, tavoli, lampade. Insieme a tutto questo una colonna sonora originale in grado di creare un’atmosfera unica.

 

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