Mercoledì, 08 Maggio 2019 18:23

Sulla Luna e oltre: il viaggio dell'uomo nel cosmo a Palazzo Blu

Immagini della mostra "Explore" a Palazzo Blu (foto di Andrea Capecchi) Immagini della mostra "Explore" a Palazzo Blu (foto di Andrea Capecchi)

di Andrea Capecchi

Pisa - Le missioni lunari, le esplorazioni spaziali, l'affascinante viaggio dell'uomo nello spazio.

Con la mostra “Explore: sulla Luna e otre”, Palazzo Blu di Pisa celebra i cinquant'anni del primo sbarco sulla Luna con una mostra innovativa e originale dedicata al viaggio dell'uomo nell'universo, dalla “corsa allo spazio” iniziata negli anni Cinquanta alle più recenti missioni oltre i confini del nostro sistema solare. Un processo in cui le missioni sul satellite terrestre hanno rappresentato un punto di svolta, non solo per lo sviluppo di nuove tecnologie, ma anche per ampliare gli orizzonti della scienza e la comprensione della natura del cosmo.

La conquista della Luna è stata una delle più grandi imprese dell umanità, un traguardo che ha rappresentato il culmine della sfida e della competizione tecnologica - ma dai chiari significati politici e militari - tra Stati Uniti e Unione Sovietica nel corso della guerra fredda.

La prima sezione della mostra illustra in sintesi i momenti salienti della corsa allo spazio tra le due superpotenze, fino alla missione dell'Apollo 11 con l'allunaggio di un modulo spaziale con a bordo il comandante Neil Armstrong e il pilota Buzz Aldrin. Fu il primo evento "mediatico" dell'età contemporanea a essere seguito in diretta dalle televisioni di tutto il mondo, e le immagini dello sbarco e dei primi uomini che "saltellavano" sulla superficie lunare fecero il giro del globo e trovarono riscontro su tutti i media.

La seconda sezione si concentra sulle missioni spaziali dirette verso altri pianeti del sistema solare come Mercurio, Venere e Marte: le informazioni e i dati raccolti e inviateci dalle sonde ci hanno permesso di comprendere meglio la composizione atmosferica e la natura del suolo di questi mondi fino a poco tempo fa sconosciuti, come nel caso più noto della sonda Curiosity inviata su Marte a esplorare i deserti del "pianeta rosso". Immagini spettacolari dei pianeti e del sole scattate dalle sonde sono qui riprodotte ad altissima definizione, dando al visitatore l'impressione di trovarsi veramente sulle rocce di Marte o tra le nebbie gassose di Venere.

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La terza sezione è dedicata agli "eroi moderni", come vengono definiti i pionieri dei viaggi spaziali e gli astronauti che li hanno seguiti in missioni sempre più lunghe e impegnative, talvolta della durata di sei o più mesi all'interno degli ambienti ristretti della stazione spaziale internazionale. Sono qui illustrate le esercitazioni e la preparazione degli astronauti prima del lancio, la vita all'interno della stazione spaziale, il loro equipaggiamento e le attività di studio e ricerca durante la permanenza in orbita.

Una menzione particolare spetta al ruolo da protagonista che l'Italia ha avuto e continua a mantenere in ambito aerospaziale, grazie all'elevata preparazione dei nostri astronauti e al lavoro di fisici e ingegneri che negli anni hanno collaborato con la NASA e l'Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione di importanti progetti e la costruzione di sonde, satelliti e parti specifiche della stazione spaziale. Una storia che affonda le sue radici negli anni Sessanta e che merita di essere conosciuta e riscoperta, soprattutto per l'impegno che il nostro Paese ha sempre dimostrato in campo scientifico e tecnologico. Non a caso l'intera esposizione si apre con una riproduzione in scala del lanciatore Vega, vettore per il lancio di sonde spaziali che è stato progettato e realizzato in Italia, nei laboratori di Colleferro, come frutto di un accordo tra l'Agenzia Spaziale Italiana e quella europea, testimonianza concreta del contributo non secondario che anche l'Italia ha offerto nella ricerca aerospaziale.

Chiudono la mostra le bellissime e affascinanti immagini di nebulose, comete, stelle, asteroidi che le sonde e il telescopio spaziale Hubble ci regalano dagli angoli più remoti di un universo ancora ignoto e inesplorato, davanti al quale l'uomo appare un essere insignificante e la stessa Terra non è niente più che una minuscola "biglia blu" sperduta nello spazio cosmico.

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