Domenica, 02 Giugno 2019 11:09

Estate romana, ritorna il cinema nelle piazze e nelle arene

di Giacomo Martini

Roma - Ha vinto il cinema, quello sul grande schermo che nei mesi estivi era consumato nelle piazze nelle arene.

Una vittoria importante che contribuirà a rilanciare il Cinema con la C maiuscola negli spazi tradizionali del consumo estivo.

E’ stata una lotta lunga e durissima, iniziata il 13 novembre del 2012 quando un gruppo di circa 20 studenti decide di riaprire gli spazi del Cinema America in chiusi dal 1999. Dopo lo sgombero forzato nel 2014 gli attivisti del Piccolo America nell’estate del 2015 avviano un ciclo di 60 proiezioni gratis in piazza San Cosimato in Trastevere, con una straordinaria partecipazione di pubblico e con un grande sostegno da tutti i più grandi registi del cinema italiano che vengono a presentare i loro film. Ma scoppiano le polemiche in primis da parte delle Associazioni di categoria a cominciare dall’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) che critica la gratuita dell’evento. E a seguire le scelte della giunta Raggi che vuole imporre un bando per l’assegnazione di un luogo pubblico.

Nel 2018 la manifestazione viene ospitata nel giardino “privato“ di un Istituto Scolastico, ma lo stesso quartiere e gli operatori economici della zona si ribellano e chiedono al comune di lasciare che la piazza ritorni ad essere l’arena dell’città.

E così succede, ma lo scontro continua nei messi successivi fino a ieri quando si raggiunge un accordo tra Regione Lazio, Comune di Roma e l’Associazione “Piccola America“ per una nuova stagione del cinema che ritornerà ufficialmente nella piazza di Trastevere, e si estenderà con 104 serate ad ingresso gratuito al porto turistico di Ostia (dal 22 giugno al 27 luglio) e al Parco della Cervelletta a Tor Sapienza (13 giugno-28 luglio).

In questo modo il cinema ritorna ad essere come è sempre stato un luogo di aggregazione sociale popolare in grado in questo caso si avvicinare la periferia al centro storico della città. Ma rimane un problema aperto, il MIBAC non ha patrocinato quest’anno l’evento, in quanto rimangono aperte le ferite con gli altri esercenti della città che si vedono sottrarre un considerevole gruppo di possibili fruitori. Il nodo resta la gratuità. Questo evento è nei fatti un ritorno al passato, all’indimenticabile esperienze delle sere di Massenzio e della politica dell’amatissimo Renato Nicolini, un esempio che fece scuola in moltissime città italiane grandi, medie e piccole e ci auguriamo che questa nuova occasione possa riprodurre esperienze numerose.

Nel cartellone delle tre arene, tutte ad ingresso gratuito, si mescolano film commerciali a proposte di autore, con incontri con ospiti prestigiosi ed esempi del cinema popolare, dal fantasy holliwoodiano all’animazione destinata al cinema dei bambini. I cineasti italiani hanno risposto come sempre all’appello dei promootori dell’iniziativa e registi, attori, sceneggiatori interverranno per presentare i loro film.

Ma la vera novità per il 2019 sarà la partecipazione di grandi nomi internazionali. Ricordiamo fra gli ospiti Jeremy Irons, Debra Winger che per ricordare Bernardo Bertolucci a cui sarà dedicata una personale interverranno rispettivamente alle proiezioni di “Io ballo da sola“ e “Il tè nel deserto“; Paul Schrader per “First Reformed“ e “Taxi driver“; Mathiiiieu Kassowitz per “L’odio“. Il film scelto per l’inaugurazione in programma nelle tre arene per cinque giorni a settimana, dal mercoledì alla domenica , sabato 1 giugno a san Cosimato è “Sulla mia pelle“ con la partecipazione del regista Alessio Cremonini e degli interpreti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca.

A Trastevere la programmazione in originale con sottotitoli, riempirà due mesi, 1 giugno-1 agosto. Oltre all’omaggio a Bernardo Bertolucci, sarà proposta una retrospettiva del regista messicano Oscar Alfonso Quaron ed una di Paolo Sorrentino. Nelle altre arene omaggi a Kim Ki-Duk, Wes Anderson e Hayao Miyazaki, Steven Spielberg ed a due icone del nostro cinema, Sofia Loren e Carlo Verdone.

 

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