Mercoledì, 05 Giugno 2019 12:40

Roma, al via il Festival internazionale della Letteratura

Il pubblico del Festival alla Basilica di Massenzio Il pubblico del Festival alla Basilica di Massenzio

di Giacomo Martini

Roma – Tre settimane di eventi, libri e incontri con gli autori in uno scenario suggestivo.

La Basilica di Massenzio a ridosso del Foro Romano, luogo simbolo della Roma antica, nelle sere di giugno torna a vivere e a riempirsi di pubblico ed ad illuminarsi dei volti e delle voci dei grandi scrittori di oggii con “Letterature. Festival Internazionale di Roma”, giunta alla diciottesima edizione, con il titolo “Il domani dei classici“.

Dal 4 al 27 giugno in ogni serata della manifestazione ideata da Maria Ida Gaeta, gli autori ospiti leggeranno un inedito espirato al rapporto con la classicità e con il presente. Ad accompagnare le letture musica dal vivo e proiezioni video maker. Ad aprire l’evento Antonio Scurati, diventato famossissimo con il libro “M: il figlio del secolo“, che si presenta con questa dichiarazione: “da studioso e ricercatore oltre che da romanziere, quel che mi affascina è la capacità dei classici di restare come fondamento della nostra civiltà occidentale dopo così tanti secoli. Penso in primo luogo all’Illiade e all’Odissea“.

A seguire un altro ospite della serata, lo scrittore spagnolo Manuel Vilas, che ha ottenuto in patria e in Italia un grande successo con il libro “In tutto c’è stata bellezza“. Il 6 giugno la serata avrà come sottotitolo “Racconti di oggi, racconti di sempre“, protagonista Adam Gopnik, giornalista del New Yorker che affiancherà lo scrittore e archeologo Massimo Manfredi, e il giovane narratore britannico Anthony Cartwright che nel “Il taglio“ racconta il Regno Unito dilaniato dalla Brexit , insieme al sociologo americano Jordan Shapiro.

La sera dell’11 insieme ad Roberto Alajmo e Antonio Manzini anche lo statunitense Scott Spencer autore del celebrato “Amore senza fine“ e la spagnola Alicia Gimenez Bartlett nota autrice di romanzi gialli. Il 13 giugno saranno presenti i cinque scrittori entrati nella cinquina del Premio Strega, il cui vincitore sarà annunciato il 12 giugno; insieme a loro lo scrittore romeno Mircea Cartarescu e l’argentino Alberto Manguel.

Il 18 ci sarà il popolarissimo Carlo Lucarelli con due voci nuove della letteratura made in USA, Chris Offutt ed Elaine Castillo. Gli ultimi tre giorni saranno dedicati alle voci femminili e in particolare alle giovani scrittrici africane. Il 20 ospiti Chiara Gamberale, il romanziere francese Philippe Forrest e la scrittrice nigeriana Lesley Nneka Arimah. Il 25 la filosofa Michela Marzano, l’africana Ayesha Harruna Attah e le due americane Rachel Kushner e Tayari Jones.

Il 27 si chiude con Valeria Parrella e Roberto Saviano, Joe Lansdale e Lewis Shiner. Un’occasione straordinaria per conoscere i diversi mondi della letteratura occidentale e di verificare quanto questi mondi debbano ai classici del passato.

 

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