Lunedì, 29 Luglio 2019 10:09

Al Macn la presentazione del libro-catalogo “Assenze”

Una delle opere della mostra personale "Assenze" dell'artista Andrea Dami Una delle opere della mostra personale "Assenze" dell'artista Andrea Dami

Monsummano Terme - Una mostra che si rispetti è sempre accompagnata da un catalogo che è testimonianza e ricordo dell’evento.

Anche l’esposizione “Assenze” dell’artista Andrea Dami ha il suo, grazie al Macn (Museo di Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme) che ne ha permesso la realizzazione, avvalendosi dei contributi del Consiglio Regionale della Toscana.

Il catalogo di “Assenze” verrà presentato giovedì 8 agosto, alle ore 21.15, alla Villa Renatico-Martini, sede del Macn.

“Ho voluto realizzare – dice l’autore Dami – non un semplice catalogo, ma un libro che raccontasse attraverso la mia storia di operatore visuale le opere esposte al Mac,n, alcune realizzate per questa importante occasione. Il titolo del “libro” è Assenze (il formato è di cm 17 x 24, è composto di 112 pagine, molte a colori, a cura di Pacini Editore - Pisa) e l’autore è il sottoscritto che si firma: andrea da(mi) pistoia. Nel “racconto” mi sono avvalso dei contributi della curatrice della mostra Lucia Fiaschi (Direttore del Museo Venturino Venturi), del leonardista Alessandro Vezzosi (Direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci), di Vincenzo Di Giacomo (docente di filosofia) e di Anna Brancolini (critica d’arte) che, con mia grande gioia, insieme all’Assessore alla Cultura Elena Sinimberghi, lo presenteranno al pubblico appassionato d’arte al Macn, proprio giovedì 8 agosto”. 

Dami ha voluto rimarcare che il catalogo “Assenze” si può considerare un libro, perché è anche il racconto del suo percorso artistico iniziato nel lontano 1963-4, dopo essere uscito dall’allora Scuola d’Arte Policarpo Petrocchi di Pistoia, durante il quale ha realizzato opere ad olio, ma anche disegni, tempere, collage, scenografie, fotografie, video e video installazioni, come si legge nella biografia. È nel 1990 che presenta anche le sue prime sculture sonore che diventeranno una delle caratteristiche espressive di Dami.

Opere sonore sono presenti anche nella mostra monsummanese e sono state utilizzate dal maestro-percussionista Jonathan Faralli nella sua composizione: “Evanescenti suoni” e nelle improvvisazioni del percussionista Gennaro Scarpato nel Parco David Bowie di villa Renatico Martini, che sono state chiamate “Essenze sonore” perché dedicate ai fiori, anche a quelli sonori di Dami, e alla natura così cara a Leonardo e a tutti noi. Anche questo concerto, offerto dal Mac,n, è nato per ricordare sia i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (come la stessa mostra Assenze), ma anche per festeggiare i 50 anni dall’allunaggio e da quell’impronta lasciata da Armstrong sul nostro satellite.

Il libro-catalogo “Assenze” è un’occasione da non perdere perché, oltre ad essere un’interessante testimonianza del lavoro che andrea da(mi) pistoia ha compiuto nel tempo, è un percorso fuori dai “canali” più o meno ufficiali che dettano i vari galleristi e questo ce lo raccontano, come fossero intorno ad un tavolo virtuale, gli esperti d’arte Anna Brancolini, Alessandro Vezzosi e Lucia Fiaschi, che hanno incontrato e seguito Dami lungo la sua “strada”, facendo anche un ritratto della sua personalità e della sua espressione artistica, lontana dalla concezione dell’arte per l’arte, perché Dami continua a “guardare” i temi sociali, la storia, l’ecologia, l’antropologia, il sacro come si vede nella mostra a Villa Renatico-Martini dove l’autore padroneggia tecniche artistiche diverse.

 

 

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