Lunedì, 26 Agosto 2019 17:40

A Venezia la XVI edizione delle Giornate degli autori

di Giacomo Martini

VENEZIA - L’evento è promosso dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani Anac e 100 autori.

Le Giornate degli autori nascono nel 2004 come rassegna autonoma all'interno della Mostra del Cinema di Venezia, sul modello della prestigiosa Quinzaine des Realisateurs di Cannes.

Obiettivo della rassegna è infatti quello creare attenzione per il cinema di qualità, senza restrizioni di sorta, con un occhio di riguardo per l'innovazione, la ricerca, l'originalità espressiva, l'indipendenza autonoma e produttiva. Tutte caratteristiche presenti non solo negli 11 film selezionati, ma negli eventi speciali e negli incontri che si tengono durante le Giornate presso la Villa degli autori.

In accordo con questa filosofia, le Giornate hanno creato fin dalla prima edizione un vero e proprio spazio alternativo ai luoghi ufficiali della Mostra dove ogni giorno autori, produttori, distributori, giornalisti, si incontrano in un clima informale e disteso che favorisce il libero scambio di idee, risorse, proposte, trattative. Luogo ideale per cocktail, incontri e cene esclusive, è dal 2004 la Villa degli Autori, il punto di ritrovo più ricercato del popolo della Mostra.

I film della selezione ufficiale, oltre agli eventi collaterali e ad eventuali proiezioni speciali, sono presentati nelle sale che la Mostra internazionale del Cinema mette a disposizione.

I premi ufficiali delle Giornate degli autori sono tre: il GDA Director’s Award assegnato dalla giuria ufficiale presieduta da un regista e composta dai partecipanti al programma “28 volte Cinema” del Parlamento europeo; il  premio consiste in un contributo in denaro di 20.000 euro che viene egualmente ripartito tra il regista e il suo venditore internazionale, che si impegna a utilizzare la cifra ricevuta per la promozione del film.

Il BNL People’s Choice Awvard offerto da BNL Gruppo BNP Paribas a cui partecipano i film della selezione ufficiale.

Il Label Europa Cinemas , dedicato ai film di produzione e co-produzione europea. Il Label, creato da un network di esercenti europei di qualità (oltre 1700 schermi in più di 400 città europee), con il sostegno del programma MEDIA dell'UE, consiste in un contributo economico alla distribuzione e alla promozione, nonché alla permanenza del film vincitore nelle sale aderenti al network. 

Tutti i film delle Giornate concorrono inoltre, al pari delle altre sezioni veneziane, ai premi paralleli. La cerimonia di consegna dei premi paralleli è in programma l'ultimo giorno della Mostra.

Il programma si articola in cinque sezioni; la selezione ufficiale con 12 film, gli eventi speciali, le Notti veneziane, il Premio Lux e la sezione Miu Miu Women’s Tales.

Oltre ai film, le Giornate propongono tutta una serie di appuntamenti per ragionare di cinema con i grandi protagonisti dello scenario italiano, così propongono gli Incontri di Ciak, realizzati dal mensile italiano del cinema in collaborazione con la sezione indipendente della 76ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Sono quattro i momenti di approfondimento e confronto con altrettanti temi della realtà cinematografica italiana che si terranno alla Villa degli autori. L'internazionalizzazione della produzione italiana di cinema e audiovisivo è il tema che ha tra i protagonisti Stefano Sollima, fuori concorso alla Mostra di Venezia con la serie Sky in coproduzione internazionale, ZeroZeroZero e regista negli ultimi anni di film hollywoodiani. Con lui Nicola Meccanico, Executive Vice President Programming di Sky Italia e Ceo di Vision Distribution, che al festival di Venezia propone, oltre a ZeroZeroZero, anche The New Pope firmata da Paolo Sorrentino, con Jude Law e John Malkovich, ispirata alla premiatissima The Young Pope. 

Una grande festa alla vigilia della 76esima Mostra del cinema (dal 28 agosto al 7 settembre) insieme ai giornalisti accreditati al festival e agli addetti ai lavori, durante la quale saranno proiettati i bookciak vincitori: video di max tre minuti ispirati a romanzi, graphic novel e quest'anno anche poesie. Perché quello dei bookciak è un formato del tutto innovativo e sperimentale che, diversamente dai book trailer, punta ad esaltare gli aspetti emotivi e visionari del testo, avvicinandosi ai territori della video arte “ Book Ciak “, diretto da Gabriella Gallozzi, nasce per offrire ai giovani filmmaker una importante vetrina come il Festival di Venezia. La partecipazione è gratuita e aperta a concorrenti di non oltre 35 anni.A scegliere i bookciak vincitori sarà la giuria permanente del premio composta dalla regista Wilma Labate, dalla critica cinematografica Teresa Marchesi e dal produttore indipendente Gianluca Arcopinto. Al loro fianco sarà Lorenzo Mazzotti. Nelle precedenti edizioni si sono avvicendati Ugo Gregoretti, Citto Maselli, Ettore Scola, Gabriele Salvatores, Ascanio Celestini, Daniele Vicari e Lidia Ravera.Due saranno le sezioni speciali anche quest'anno. Una ad hoc aperta alle detenute del liceo artistico statale Enzo Rossi presente nella casa circondariale femminile di Rebibbia a Roma. E la terza edizione di Memory Ciak, sezione dedicata alla memoria e realizzata in collaborazione con Libertà, casa editrice dello Spi-Cgil, con l'obiettivo di mettere a confronto le generazioni sui temi del lavoro e dell'impegno sociale e civile. Il film della Selezione Ufficiale che aprirà le giornate il 28 di agosto sarà Lingua Franca della regista filippina Isabel Sandoval, coproduzione USA-Filippine, 2019; la sezione Eventi Speciali si aprirà sempre il 28 con il film Burning Cane di Philippe Youmans, USA, 2019.

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