Sabato, 07 Settembre 2019 23:03

Venezia, il Leone d'oro al film "Joker" di Todd Phillips

Joker, il film vincitore del Leone d'oro Joker, il film vincitore del Leone d'oro

dall'inviato Giacomo Martini

VENEZIA - Potremmo definirla cronaca di un premio annunciato.

La vittoria è andata al film più atteso “Joker” di Todd Phillips, Leone d’oro 2019 per il miglior film, ma da fonti autorevoli e riservate, abbiamo saputo che è stata una lotta a coltello con “J’Accuse” di Roman Polanski a cui è andato il Leone d’argento, Gran Premio speciale della Giuria.

Un verdetto che possiamo definire equo tra due film molto attesi e dati dai bookmakers tra i possibili vincitori.

Anche l’Italia esce dall'evento con un premio molto importante, la Coppa Volpi che è andata a Luca Martinelli come miglior attore, splendido interprete nel film di Pietro Marcello, “Martin Eden”, esploso all’attenzione del grande pubblico con “Lo chiamavano Jeeg Robot” e consacrato con questa interpretazione veramente straordinaria.

Ma altrettanto straordinario è stato il suo ringraziamento al pubblico che ha concluso dedicando la Coppa Volpi a tutti coloro che in mare aiutano e salvano i disperati che lo attraversano per cercare pace e lavoro, Un’ovazione ha accolto questo suo saluto.

La stessa ovazione ha salutato la vincitrice della Coppa Volpi assegnata all’attrice francese Ariane Arcade che ha ricordato le sue origini italiane, nipote di emigranti che lasciarono l’Italia in cerca di lavoro per approdare a Marsiglia dove l’attrice è nata. Il titolo del suo film, “Gloria Mundi”.

Il Leone d’argento per la miglior regia è andato a Roy Anderson per il film “Endlessness”. Il Premio speciale della giuria è stato assegnato al film “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, il talentuoso autore siciliano, che per tanti anni ha formato con Ciprì una coppia di surreale creatività artistica ed allo stesso tempo di provocazione politica, come questo ultimo film.

Il Premio Marcello Mastroianni è andato al giovane attore inglese, Toby Wallace, interprete nel film “Babyteeth”.

Nella sezione “Orizzonti” due premi importanti, il primo come miglior regia a Theo Court per il film “Blanco en Blanco”, per il miglior film a Vasianovich Valentyn. Sempre nella sezione “Orizzonti” la cui giuria era presieduta da Emir Kusturica, è stato premiato il regista Amjad Abu Alala per il film “You Will Die at 20” come opera prima.

E poi tanti altri premi, forse troppi, ma che hanno contribuito a trasformare la premiazione in una grande festa del cinema. Festa che si concluderà con la proiezione del film in anteprima mondiale “The Burn Orange Heresy”, con la presenza dei protagonisti Donald Sutherland e Mike Jagger che si è schierato con i manifestanti che avavano occupato il red carpet per protestare contro l’ingresso in laguna delle navi da crociera.

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