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Giovedì, 04 Giugno 2015 02:00

Monet inedito a Palazzo Ferrajoli, per beneficenza

Roma (Adnkronos) - Apre al pubblico venerdì in uno dei palazzi più belli del centro storico di Roma, Palazzo Ferrajoli, la mostra di incisioni inedite del padre dell’Impressionismo Claude Monet intitolata 'L'invisibile tratto': 11 opere mai esposte prima d’ora che il Club Unesco di Roma porta per la prima volta, in un evento eccezionale, all’attenzione degli appassionati.

La mostra sarà visitabile fino al 13 giugno prossimo, tutti i giorni.

L'allestimento è patrocinato, oltre che dalla Camera dei Deputati e da Roma Capitale, da alcune importanti istituzioni tra cui la Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo, il Centro San Luigi de’ Francesi e l’Accademia Angelico Costantiniana. La mostra sarà accompagnata da un catalogo, arricchito dall’Introduzione dello storico dell’arte Claudio Strinati. La raccolta esposta fa parte di una collezione privata, messa a disposizione per sostenere un progetto medico-educativo in Kenya.

Oltre a rendere fruibili le opere di Monet, il Club Unesco di Roma ha inteso, nello spirito che anima la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, manifestare il proprio sostegno a favore dell’Associazione Africaproject Onlus.

Africaproject Onlus è una associazione di volontari, fondata e presieduta da don Alessandro de’ Spagnolis, presbitero 'Fidei Donum', che opera in Kenya da quindici anni e si prende cura dei bambini malati di Aids e delle loro madri sieropositive, per i quali l’impegno va oltre l’assistenza, prevedendo l’educazione alla prevenzione dell’Hiv.

A Malindi, Africaproject Onlus ha realizzato l’ospedale 'Benedetto XVI' che offre un servizio sanitario di medicina generale, una clinica pediatrica con un reparto di maternità attivo giorno e notte e un centro medico polivalente per la cura e la prevenzione dell'Hiv che, attualmente, assiste circa cinquemila persone e offre anche un servizio di assistenza domiciliare e il sostegno alle partorienti sieropositive. Fa parte del progetto un centro scolastico con più di cento alunni.

I progetti di Africaproject Onlus, oltre a seguire la logica delle 'piccole opere' (progetti facilmente gestibili, verificabili e che non richiedono eccessive somme di denaro), coinvolgono la popolazione locale responsabilizzandola. Naturalmente tutto ciò finora è stato possibile solo grazie alla beneficenza e alla generosità dei sostenitori della Onlus.

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