Sabato, 05 Ottobre 2019 15:46

L’omaggio a Fellini chiude la quinta edizione di Presente Italiano

Una scena di "Amarcord", capolavoro di Fellini Una scena di "Amarcord", capolavoro di Fellini

Pistoia – Si chiuderà con un tributo al cinema di Federico Fellini la quinta edizione di Presente Italiano.

In programma la proiezione di “Amarcord” in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, che anticipa le celebrazioni del centenario felliniano, domenica 6 ottobre, alle 21.30 (ingresso libero) presso il cinema Roma di Pistoia (via Laudesi, 6).

In apertura di serata, alle 21.00, sarà invece annunciato il film vincitore del concorso. 

“Amarcord”, che in dialetto romagnolo vuol dire "mi ricordo" è un caleidoscopio di momenti in cui il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta, al suo paese. Passano dunque i miti, i valori, il quotidiano di quel tempo: le parate fasciste, la scuola (con l'insegnante prosperosa che stuzzica i primi pensieri), la ragazza "che va con tutti", la prostituta sentimentale, la visita dell’emiro dalle cento mogli, lo zio perdigiorno che si fa mantenere, la Mille Miglia, i sogni ad occhi aperti, il papà antifascista che si fa riempire d'olio di ricino, il paese intero che in mare, sotto la luna, partecipanti al passaggio del transatlantico Rex.

La giornata conclusiva del festival si aprirà alle 15 all’Istituti Raggruppati (vicolo Malconsiglio, 4) con un incontro/lettura di poesie di Raffaello Baldini con Azzurra D’Agostino. L’evento è in collaborazione Sassiscritti e Vannucci Piante. (prenotazione obbligatoria, max 20 posti, tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Alle 16.30 al cinema Roma sarà il momento della proiezione “Treno di parole”, film documentario di Silvio Soldini, che intende fare conoscere da vicino al grande pubblico una figura per molti aspetti straordinaria, uno scrittore e giornalista Raffaello Baldini. La proiezione avverrà alla presenza di Martina Biondi e Azzurra D’Agostino. Alle 18 è in programma “Bangla” di Phaim Bhuiyan, 22enne romano originario del Bangladesh, vincitore del premio Opera Prima. Musulmano osservante, nel film racconta i tabù e le contraddizioni a cui deve far fronte un ragazzo stretto tra le tradizioni familiari e i desideri di un giovane pienamente inserito nella contemporaneità. 

Alle 21.00, sarà invece annunciato il film vincitore del concorso tra cui gareggiano: “Il primo re”, di Matteo Rovere; “Selfie” di Agostino Ferrente; “Menocchio” di Alberto Fasulo; “Il grande salto” di Giorgio Tirabassi; “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius e “Ricordi?” di Valerio Mieli.

 

 

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