Martedì, 15 Ottobre 2019 16:17

Pistoia, torna il festival "L'anno che verrà, i libri che leggeremo"

Pistoia, torna il festival "L'anno che verrà, i libri che leggeremo" Da sinistra: Marco Leporatti di Unicoop Firenze, la direttrice delle biblioteche comunali Maria Stella Rasetti, il curatore del Festival Martino Baldi, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, Riccardo Pieroni del CdA di Publiacqua.

di Eleonora Lumini

Pistoia – Marco Malvaldi, Mauro Ermanno Giovanardi Rodrigo Fresàn, Neri Marcorè.

Sono solo alcuni degli ospiti della terza edizione del festival "L'anno che verrà: i libri che leggeremo", la rassegna – in programma dal 24 al 27 ottobre - dedicata all'anticipazione delle uscite letterarie raccontate dagli autori e dagli editor delle più importanti case editrici italiane.

Il festival è stato presentato stamani a palazzo comunale alla presenza del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, della direttrice delle biblioteche comunali Maria Stella Rasetti, del curatore Martino Baldi e del dirigente del servizio cultura Giovanni Lozzi.

"Il Festival - ha spiegato Rasetti – ha dato prova di avere un format che si è rivelato di successo, ovvero quello di offrire ai lettori l'opportunità di entrare dietro le quinte del mondo della letteratura"

. Una formula vincente questa, ideata da Martino Baldi. Perché intorno al cuore del Festival - i libri che leggeremo - si sviluppa una costellazione di eventi collaterali che mirano a diversi pubblici: da quello più specifico, come ad esempio gli scrittori emergenti con corsi di formazione di altissimo livello e di scouting, alle famiglie, lettori e appassionati.

Anche il sindaco Tomasi ha evidenziato l'importanza della rassegna che "arricchisce la nostra comunità".

Il festival si apre con la "lectio magistralis" di Marco Malvaldi "I ferri del pensiero" (venerdì 25 ottobre alle 21 in sala maggiore del palazzo comunale) dedicata a capire come la lettura possa aiutare a costruirsi gli strumenti per affrontare la vita.

E ancora, Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore e storico frontman dei La Crus, sarà protagonista di una conversazione-concerto in cui alla musica si affiancherà una riflessione sulla letteratura (sabato 26 ottobre alle 21 alla biblioteca San Giorgio).

In anteprima nazionale la presentazione del libro "La parte inventata" (tradotto in italiano da LiberAria) di Rodrigo Fresán (Premio Roger-Callois 2017), uno dei maggiori autori argentini viventi (domenica 27 ottobre ore 11.30 auditorium Terzani bilbioteca San Giorgio).

E ancora, Neri Marcoré sarà protagonista di un reading dedicato alle opere di Gianni Rodari, evento di chiusura del Festival, sempre alla San Giorgio domenca 27.

Nella sezione "I libri che leggeremo", ricchissima la lista degli editori che presenteranno i loro cataloghi 2020. Alcuni nomi: Arkadia Editore, Bompiani, Edizioni E/O, Einaudi editore, Exòrma Edizioni, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Garzanti Libri, Giulio Perrone, gran vía edizioni, Hacca Edizioni, HarperCollins Italia Editore, LiberAria Editrice e molti altri.

Un focus particolare sarà dedicato alla letteratura sudamericana.

Molti gli autori presenti a parlare del loro lavoro, tra i quali Romina Casagrande, Fabio Genovesi, Graziano Graziani, Antonella Lattanzi, Marino Magliani, Giulio Mozzi, Demetrio Paolin, Andrea Pomella e Igiaba Scego.

Articoli correlati (da tag)