Giovedì, 28 Novembre 2019 09:00

“Pistoia-Honolulu”, a Quarrata il cinema di Sergio Bazzini

Sergio Bazzini Sergio Bazzini

Quarrata - Sabato 30 novembre alle ore 21 nell’Auditorium della Banca Alta Toscana, inizia il ciclo di film “Pistoia-Honolulu, il cinema di Sergio Bazzini”.

Pistoia Honolulu La serie è promossa dalla Fondazione Banca Alta Toscana, in collaborazione con Banca Alta Toscana e curato da Perla Cappellini, storica dell’arte e componente del consiglio di indirizzo della Fondazione.

Le singole proiezioni saranno presentate e commentate da Maurizio Tuci, operatore culturale ed esperto di cinema. Il programma prevede una successione di tre appuntamenti, con tre indimenticabili pellicole, degli anni settanta e settanta, che hanno fatto la storia del cinema italiano: sabato 30 novembre: "Marcia trionfale", regia di Marco Bellocchio. Sceneggiatura di Sergio Bazzini e M. Bellocchio; venerdì 6 dicembre: "Dillinger è morto", regia di Marco Ferreri. Sceneggiatura di Sergio Bazzini e M. Ferreri; sabato 7 dicembre: "Donna è bello", soggetto, sceneggiatura e regia di Sergio Bazzini.

Con la rassegna che proponiamo agli appassionati di cinema – spiega il presidente della Fondazione, Franco Benesperi - , proseguiamo il percorso iniziato lo scorso anno, dedicato alla valorizzazione delle personalità del territorio che, a vario titolo, si sono affermate grazie alla loro spiccata professionalità.

Dopo Mauro Bolognini, quest'anno getteremo lo sguardo su Sergio Bazzini, sceneggiatore e regista cinematografico e televisivo. Pistoiese di nascita, si è trasferito molto giovane a Roma, dove ha trovato la sua consacrazione soprattutto lavorando fianco a fianco con Salvatore Samperi e Marco Ferreri. Bazzini è un fuoriclasse della scrittura cinematografica, avendo all'attivo oltre cinquanta film, testi teatrali e un romanzo autobiografico. Un autore dalla spiccata personalità, che avremo modo di conoscere e apprezzare di persona, dato che sarà presente alla seconda e alla terza proiezione quarratina. 

Tutte le proiezioni avranno luogo alle ore 21 nell’auditorium della Banca Alta Toscana, con ingresso libero.

Sergio Bazzini, nato a Pistoia nel 1935, si forma come perito elettrotecnico industriale e si diploma in tromba presso il Conservatorio di musica di Firenze.

Si trasferisce a Roma nel 1963 dove vive e lavora. Inizia la sua carriera nel mondo del cinema come aiuto regia sui set dei film di genere di Gianfranco Parolini. Si fa spazio nel mondo del cinema negli anni Sessanta grazie ad una serie di collaborazioni con alcuni dei registi engagé dell'epoca: Samperi, Ferreri, Godard, Bellocchio su tutti.

Il film che lancia il nome di Bazzini nel 1968 è Grazie Zia di Salvatore Samperi, che convince l'anno dopo Marco Ferreri ad affidargli la stesura a quattro mani del soggetto di Dillinger è morto.

È proprio Ferreri, all'epoca vicino al gruppo politico di Lotta Continua, che convince Bazzini a prendere parte al progetto Vento dell'est, film con Gian Maria Volontè, diretto da Jean-Luc Godard nel 1970. Dopo questa esperienza, si lega a Mauro Bolognini con il quale sviluppa

Alcuni film e sceneggiati televisivi: Fatti di gente perbene, L'eredità Ferramonti, Gli indifferenti, La villa del venerdì, Casa Ricordi.

Nel 1976, collabora invece alla stesura della sceneggiatura di Marcia Trionfale di Marco Bellocchio. Nel 2005, pubblica il suo primo libro, Pistoia-Honolulu, mentre l'opuscolo Cadaveri a colazione raccoglie 98 poesie e poemetti in prosa.

Nel 1974, debutta alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa con Donna è bello. A teatro mette in scena come regista La fidanzata dello scheletro e come regista e interprete La tromba del giudizio e L'amore prima della rivoluzione.

All'attività nel cinema e nel teatro ha affiancato quella di docente di Linguaggio cinematografico e televisivo dal 1983 al 1995 presso l'Istituto "R. Rossellini" di Roma e presso l’Accademia Nazionale del Cinema di Roma.

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