Speciali Reportcult: Pistoia Blues


 
 

Venerdì, 21 Novembre 2014 01:00

Le opere di Segantini al Palazzo reale di Milano

dal nostro inviato Giacomo Martini

Milano - Da anni il Palazzo reale di Milano ospita grandi mostre d'arte che vedono la partecipazione di migliaia di cittadini, una serie di occasioni molto importanti per scoprire i grandi artisti che hanno segnato la cultura artistica in Italia ed in Europa.

Tra le proposte più attese e più rilevanti di quest'anno troviamo la mostra di un grandissimo pittore italiano Giovanni Segantini ( 1858-1899 ), uno dei più grandi artisti europei di fine ottocento, che ebbe proprio in Milano una vera e amatissima patria dello spirito, una città di riferimento per tutta la sua breve vita. Anche a seguito del trasferimento nei Grigioni ( Svizzera ), Milano continuerà ad rimanere il fulcro della parabola della parabola segantiniana e piazza favorita per l'esposizione delle sue opere. Il suo avventuroso itinerario artistico dalla Brianza alle montagne dell'Engandina racconta la storia straordinaria della creatività culturale che si sviluppò nelle valli tra l'Italia e la Svizzera all'inizio del secolo scorso.
Nell'anno che anticipa l'Expo, la mostra è una straordinaria celebrazione della "milanesità" dell'artista; un'intera sezione infatti è dedicata proprio agli esordi milanesi del pittore che era nato nel 1858 ad Arco in Trentino, ma già all'età di otto anni il padre lo porta a Milano, dove entra all'Accademia di Brera che rappresenterà l'inizio di un "promettente e fecondo percorso artistico". Pittoreschi scorci dei Navigli ricordano lo splendore della Milano fine secolo. Non mancano sezioni dedicate alla natura morta ed al ritratto: "Costume grigionese, La mia Famiglia, Ritratto della Signora Torelli" testimoniano la sua indubbia potenza di ritrattista.

Non poteva mancare il percorso dedicato a "Natura e vita nei campi"; un ricco numero di quadri, tra i quali ricordiamo i bellissimi "Sul balcone" e " L'ultima fatica del giorno " coi quali si evidenzia il ruolo della montagna nella sua opera pittorica attraverso la quale offre uno spaccato del paesaggio alpino, con le sue scene di vita nei campi, i suoi costumi caratteristici e una appassionata e malinconica rappresentazione della civiltà contadina.
La sezione "Natura e Simbolo" con i famosissimi "Mezzogiorno sulle Alpi" e "La raffigurazione della Primavera", indaga "il dualismo iconografico caro a Segantini: una fusione trai due opposti che determina la ricchezza del suo linguaggio". Il percorso si conclude con una sezione dedicata al tema della maternità che ospita "L'Angelo della vita” e “Pascoli di Primavera”, capolavori del pittore. La mostra è prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Skira Editore, autore del catalogo. L'esposizione rimarrà aperta fino al 18 gennaio 2015. Un'occasione da non perdere.

 

Articoli correlati (da tag)