Venerdì, 31 Gennaio 2020 17:59

Un cartellone di iniziative per difendere il Museo Marini

Pistoia - Il talento dell’attrice e regista Dora Donarelli aprirà il calendario di eventi promosso dal “Comitato Nessuno tocchi Marino”.

L'inizio delle attività si inaugura lunedì 3 febbraio alle ore 17 presso il Caffè Marino. La performance teatrale di Dora Donarelli e della compagnia Il Rubino accende i riflettori sugli obiettivi culturali del Comitato presieduto da Marco Leporatti, nato con l’intento di restituire Marino alla città e contrastare il progetto di trasferimento delle opere a Firenze, approvato dal Cda della Fondazione Marino Marini di Pistoia.

“E’ un carnet ricco e diversificato, caratterizzato da una dozzina di eventi che spaziano tra i linguaggi e le forme artistiche care a Marino – precisa Marco Leporatti - il teatro, la musica, la danza, la fotografia, la socialità, per dire che Pistoia vive e si nutre costantemente di cultura e di legami inscindibili con il nostro ambasciatore nel mondo. A Marino rendiamo omaggio con il cuore e la passione di chi crede nella funzione sociale dell’arte, un atto sincero e collettivo che possiamo mettere in scena grazie alla disponibilità e alla sensibilità delle associazioni, degli operatori culturali e degli artisti del territorio pistoiese”.

Il cartellone è stato confezionato in collaborazione con l’associazione Aima, Maurizio Tuci, Rossella Baldecchi, la Fondazione Tronci, Lorenzo del Pero, gli Amici della Forteguerriana, il Centro sociale di Santomoro, l’associazione "Crescere", l’Istituto storico della Resistenza di Pistoia, Il Funaro, Fabio Baldassarri e Nicolò Begliomini.

“Per Ambra Tuci e Francesco Burchielli il 5 febbraio sarà l’ultimo giorno di lavoro al Museo Marino Marini – aggiunge Marco Leporatti – di fronte a tutto questo la città non può restare a guardare, le luci non possono spegnersi, la nostra risposta è un coro di voci che possa esprimersi nella sua diversità avendo come unico ed esclusivo obiettivo la difesa di Marino Marini e la cultura di appartenenza ad un patrimonio artistico nel quale tutti noi ci riconosciamo. Siamo cresciuti con i segni di Marino. Ovunque nella città ce n’è traccia, nelle piazze, nei giardini, nelle scuole, nei palazzi, nelle chiese, nei disegni, nei ricordi dell’infanzia come nei salotti di casa. Marino è parte del nostro quotidiano, della nostra identità. Qualcosa che nessuno ci porterà mai via”.

Le iniziative si terranno in tutto il mese di febbraio.

 

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