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Giovedì, 20 Febbraio 2020 15:15

Quattro associazioni pistoiesi unite da un progetto di musicoterapia

Il giovane Jacopo Fagioli, uno dei docenti del corso di musicoterapia Il giovane Jacopo Fagioli, uno dei docenti del corso di musicoterapia

Pistoia - Riconquistare fiducia in se stessi e vincere le difficoltà della vita anche attraverso la musica.

Questo il senso del progetto iniziato da qualche giorno marcato Culturidea, Ceis, Camposanpiero, Cesvot.

Il progetto che vede la parte programmatica ideale nelle chiavi di lettura dell’impegno che da sempre vedono protagonista l’Associazione Culturidea, prevede proprio la strutturazione di cinque corsi musicali gratuiti sia per gli utenti del Ceis che per quelli della Camposanpiero. I corsi, completamente gratuiti, sono tenuti da musicisti di assoluto rispetto. L’insegnamento di pianoforte e tastiera è appannaggio di Jacopo Perra, mentre i due corsi di percussione batteria sono tenuti da Davide Malito Lenti e Gennaro Scarpato. Ma gli insegnamenti non si fermano qui perché al basso abbiamo Alessandro Toland Antonini, alla chitarra Gennaro Alfano ed alla tromba nientemeno che Jacopo Fagioli.

Tutte le lezioni, salvo diverso accordo con gli studenti, si tengono presso la Fondazione Luigi Tronci in corso Gramsci 37. Ciascuno di essi prevede un totale di 5 lezioni di due ore per una durata complessiva di 10 ore per ciascun strumento. Sono interamente gratuiti perché si tratta di un progetto finanziato dal Cesvot.

L’idea del progetto è proprio quello di “riconciliarsi con la vita” attraverso un approccio alla musica. Dato il numero risicato di ore a disposizione non ci si aspetta certo che gli studenti possano imparare a suonare lo strumento, tuttavia ciò che si prefiggono queste lezioni è di dare una infarinatura generale e soprattutto un’idea di come l’ascolto e la frequentazione della melodia e del ritmo possano essere positivi per la vita di ciascuno. Il corso si concluderà a giugno con una grande kermesse presso la sede della Camposanpiero in cui saranno soprattutto i maestri a dare spettacolo, ma in cui anche gli allievi potranno far vedere cosa hanno imparato.

Per quanto riguarda Culturidea questa iniziativa si sposa e fa il pari con tutti gli eventi organizzati per introdurre giovani e giovanissimi all’ascolto e alla pratica della musica suonata dal vivo. Sono ormai molti anni che l’associazione guidata da Riccardo Fagioli e Beatrice Papi allestisce veri e propri festival dedicati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Dall’unione di intenti con Ceis, Camposanpiero e Cesvot è nato questo ulteriore momento di coesione e condivisione di un intento solidale e benefico. Le tre associazioni hanno creato un sodalizio forte e duraturo, persuase che soltanto agendo in modo positivo e proficuo si possa cercare di arginare una deriva marginalizzante degli adolescenti.

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